Italia: Gravina si è dimesso, il 22 giugno le elezioni del nuovo presidente FIGC. La nota della FIGC: "Gravina rammaricato per l'interpretazione delle sue parole sugli altri sport"
Sono ore frenetiche per la Federcalcio. La terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali arrivata dopo il ko ai calci di rigore contro la Bosnia, ha decretato un abisso mai raggiunto. È tempo di rivoluzione, e ormai sembra vicinissimo l'addio del presidente della FIGC Gravina. Verso le dimissioni anche Gattuso e Buffon.
Il giornalista Michele Criscitiello, tramite un tweet, ha annunciato come Gravina abbia deciso: nella giornata di oggi arriveranno le dimissioni. Ma non solo, perché come detto a lasciare saranno anche Gattuso e Buffon . Abodi , si legge, avrebbe già chiamato Roberto Mancini per un possibile ritorno in panchina, ma prima si attende di capire chi prenderà il posto di Gravina. Oggi è prevista una riunione tra tutte le componenti della FIGC , si attendono solamente le ufficialità.
Ultim’ora! Gravina ha deciso: OGGI LE DIMISSIONI! La svolta è vicinissima!!! Gattuso verso le dimissioni ad ore. Via anche Buffon. Abodi ha già chiamato Mancini ma si attende il nome del post Gravina. Il calcio italiano ad una svolta storica #sportitalia
— Michele Criscitiello (@MCriscitiello) April 2, 2026
Arriva la svolta definitiva: Gabriele Gravina ha rassegnato le proprie dimissioni e non è più il presidente della FIGC . L'annuncio ufficiale è giunto nel pomeriggio di oggi proprio nel corso della riunione convocata con tutte le componenti del sistema calcio italiano. L'addio di Gravina segna l'inizio della fase di transizione: secondo quanto riportato da Sky Sport, i primi profili emersi per la successione sono quelli di Giovanni Malagò , ex presidente del CONI, e di Giancarlo Abete , attuale numero uno della LND e già presidente federale in passato. È stata inoltre fissata la data per il nuovo corso: le elezioni federali si terranno il prossimo 22 giugno . Resta ora da formalizzare l'uscita del Commissario Tecnico Gennaro Gattuso , la cui posizione era legata a quella del presidente dimissionario dopo il fallimento del playoff contro la Bosnia .
Nella nota ufficiale della FIGC, è stato affrontato anche il tema delle recenti polemiche post-Bosnia: Gravina si è detto "rammaricato per l’interpretazione delle sue parole sulla differenza tra sport dilettantistici e professionistici, che non volevano assolutamente essere offensive nei confronti di alcuna disciplina sportiva", chiarendo che il riferimento era esclusivamente legato alle diverse regolamentazioni normative e alle autonomie delle Leghe.
(figc.it)
VAI ALLA NOTA

