Juniores, un TDR a testa alta. Il Presidente Cadoni: “Splendida gara, gran percorso. Grazie a tutti”
Una bellissima Juniores si ferma ai quarti di finale disputati contro l’Emilia-Romagna, nonostante una prestazione orgogliosa e ricca di spunti tecnici e tattici importanti.
Pioggia insistente allo stadio di Alberobello: già dai primi minuti la squadra di Andrea Contini che registra le assenze per squalifica di Abbruzzi, Mamia, Puttolu e Sechi dimostra una buona manovra e crea diverse occasioni.
Il tanto lavoro viene premiato dal gol di Lambroni al 34’, bravo a girarsi e a battere Stella con un diagonale incrociato. Il primo tempo termina con il vantaggio sardo. Nella ripresa, dopo 8’, gli emiliani pareggiano con Piro. La partita si riequilibra e la pioggia rende il campo viscido. Quando sembra delinearsi un finale ai rigori, Raul Palmieri Varela, a 5 minuti dal termine, regala il passaggio del turno con una bella iniziativa tra le maglie della difesa sarda. Il finale è 2-1.
Per la Juniores si conclude il Torneo delle Regioni 2026 con un risultato comunque importante: il posizionamento tra le otto migliori rappresentative italiane di categoria, frutto di ottime prestazioni e di un carattere che fino all’ultimo ha reso onore alla maglia.
Il gruppo di mister Andrea Contini, insieme al suo staff, ha saputo giocare a testa alta tutti i match, regalando alla Sardegna un prezioso percorso oltre la fase a gironi, che conferma anche l’importante e quotidiano lavoro delle tante società di provenienza dei vari convocati.
SARDEGNA U19: Carta, Concu, Fois, Ornano, Civile, Fidanza, Gianoli, Mameli, Mameli, Sanna, Mameli. A disposizione: Marras, Coscione, Orrù, Angioni, Lambroni. All. Contini.
LE PAROLE DEL PRESIDENTE
A margine della gara, le parole del presidente del CR Sardegna Gianni Cadoni, accanto ai ragazzi per tutto il TDR.
“Sono molto soddisfatto della prestazione della squadra, che ha affrontato avversari di grande valore, a punteggio pieno nel girone. I nostri ragazzi hanno dato il massimo: una partita da 10 e lode per orgoglio e qualità tecnica che conferma il buon percorso intrapreso – ha analizzato. Abbiamo perso di misura, ma abbiamo tenuto il vantaggio per tre quarti di gara, subito il pareggio a metà del secondo tempo e nel momento in cui stavamo per arrivare ai calci di rigore abbiamo subìto il secondo gol, a soli 4 minuti dalla fine della gara. Mi sono piaciuti molto lo spirito combattivo, l’impegno e il forte senso di appartenenza dimostrati in campo.
Perdere non fa piacere, ma è una sconfitta agrodolce – ha spiegato. Nonostante l’assenza di ben quattro giocatori squalificati, chi è stato chiamato a sostituirli ha risposto nel migliore dei modi, senza farli rimpiangere. Tuttavia, questa situazione ha inevitabilmente limitato le possibilità di scelta per il nostro mister nei cambi.
Una prestazione che fa ben sperare: “Abbiamo espresso un ottimo calcio, confrontandoci con realtà regionali che possono contare su un numero di tesserati anche più che doppio rispetto al nostro. Un plauso a chi ha lavorato con grande dedizione per questa esperienza: ai mister, agli staff, a tutta l’organizzazione del CR Sardegna, e soprattutto ai ragazzi e alle loro società, che ci hanno consegnato calciatori ben preparati e di qualità”.

