Flag Football, la Federazione lancia il progetto olimpico. Obiettivo Los Angeles 2028
E’ stato presentato presso al CONI il Progetto Squadre Nazionali di Flag Football della Federazione Italiana di American Football (FIDAF). Si tratta di un programma che che guiderà il movimento azzurro nel percorso di qualificazione ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, visto che sarà una delle discipline introdotte ai Giochi tra due anni.
Al centro di questo programma c’è la volontà di investimenti sul piano economico, tecnico e organizzativo, visto che l’obiettivo della FIDAF è quello di strutturare un percorso competitivo di alto livello per le Nazionali Senior maschile e femminile. Il progetto prevede un’intensa attività internazionale, la partecipazione a tornei di alto profilo e un sistema di raduni e preparazione tecnica finalizzato a colmare il gap con le principali potenze mondiali del flag football.
Presente c’era ovviamente anche il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio: “Lo sport italiano non è un miracolo ma un’applicazione del metodo e la FIDAF ha dimostrato di sapersi innovare incarnando perfettamente i valori dello sport moderno: pianificazione, inclusione, dinamismo e accessibilità. Vedere una Federazione lavorare in modo strutturato per un obiettivo olimpico è un segnale importante per tutto il sistema sportivo italiano. Con l’ingresso del flag football nel programma olimpico lo sport italiano ha un’ulteriore e straordinaria opportunità di eccellere. Il progetto presentato oggi dalla FIDAF va nella direzione giusta: visione, programmazione e investimento sono elementi fondamentali per arrivare preparati a un appuntamento storico come Los Angeles 2028”.
“Il debutto del flag football ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 rappresenta un passo importante nello sviluppo del programma olimpico e testimonia la crescita globale di questo sport, oggi diffuso in oltre 100 Paesi, con 20 milioni di praticanti”. Racconta il direttore sportivo del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), Pierre Ducrey. “Stiamo lavorando in stretta collaborazione con la Federazione Internazionale e con tutti gli attori coinvolti, inclusa la NFL, per garantire la migliore vetrina possibile durante i Giochi. Siamo inoltre particolarmente soddisfatti di poter proporre un format che assicuri piena parità di genere, con lo stesso numero di squadre femminili e maschili. Auguriamo agli atleti il meglio per questo percorso: È un viaggio straordinario e non vediamo l’ora di poterlo condividere con tutti voi”.
Queste le parole del presidente della FIDAF, Leoluca Orlando: “Il nostro investimento è più umano che tecnico, per questo portare il flag football italiano alle Olimpiadi è una sfida ambiziosa, ma anche una responsabilità verso tutto il movimento. Vogliamo dare ai nostri atleti e alle nostre atlete gli strumenti per competere ai massimi livelli e rappresentare al meglio il Paese. Il nostro è un progetto che di fatto rappresenta un passaggio storico per il nostro movimento. Abbiamo scelto di investire in modo concreto e strutturato sulle Squadre Nazionali, costruendo un percorso che ci permetta di essere competitivi a livello internazionale e di giocarci le nostre chance di qualificazione olimpica. In agosto a Düsseldorf ci giocheremo tutto per agguantare il pass per LA28”.

