Gennaro Gattuso: “Chi gioca a calcio vive per notti così, sento la grande responsabilità”
Alla vigilia di una delle partite più importanti degli ultimi anni per la nostra Nazionale di calcio, Gennaro Gattuso si è presentato davanti ai microfoni di Sky per analizzare l’aspetto tecnico e morale del match contro la Bosnia. Il CT ha così commentato l’emozione di giocare queste partite: “Penso che chi gioca a calcio e fa questo mestiere vive per notti così. Quando la tensione comincia a salire non c’è cosa più bella, o appendi le scarpe al chiodo o devi smettere. Ci giochiamo tanto, sono due Mondiali a cui non partecipiamo. Bisogna anche essere bravi a non perdere energie e buttarle tutte in campo”.
Sulle pressioni: “Grande responsabilità da quando ho preso in mano la panchina della Nazionale. Sento la pressione ma non posso pensare oggi a cosa succederà. Devo guardare negli occhi i giocatori e trasmettere tanta fiducia. Abbiamo le possibilità di raggiungere questo obiettivo, penso che in questi sette mesi la squadra ed il gruppo sono migliorati tanto. Se siamo meno belli non è un problema. Dobbiamo sapere che nella nostra storia grazie a saper soffrire abbiamo raggiunto grandi risultati”.
La differenza con la gara contro l’Irlanda del Nord e le qualità della Bosnia: “Parlando con Buffon e Bonucci sapevamo che potevamo avere delle difficoltà. Potevamo soffrire molto di più. Domani sarà una partita diversa e molto fisica. Hanno due esterni molto veloci e di grande qualità. Gli attaccanti si muovono bene. Loro sono una squadra vera, sanno quello che vogliono fare. Rispettano gli avversari ed hanno grande qualità”.

