La Triade da ricucire e le richieste di mister Dan
IL ROMANISTA (S. VALDARCHI) - Se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi. Chissà se Dan Friedkin ha mai avuto modo di leggere "Il Gattopardo", ma la citazione può essere applicata alla voce del texano, che poi è pure quella del padrone, risuonata a distanza nelle ultime ore nelle sale di Trigoria. Già, perchè mister Dan, da remoto, ha voluto parlare e catechizzare in prima persona Gasperini, Ranieri e Massara , durante la riunione andata in scena venerdì scorso - presente anche Ryan Friedkin - il giorno dopo l'eliminazione dall'Europa League per mano del Bologna. Cambiamo tutto, per non cambiare nulla, appunto. L'idea della proprietà, nonostante le frizioni evidenti tra gli elementi della Triade romani-sta, è rimasta invariata rispetto all'estate scorsa: le posizioni di tecnico e dirigenti non sono in discussione. Tutti e tre, però, devono sforzarsi di fare meglio , e soprattutto lavorare con unità ritrovata - o da ritrovare, forse - per il bene comune della Roma.
I Friedkin apprezzano il Gasperini tecnico , riconoscendo a Gian Piero un grande lavoro in questa sua prima esperienza a Roma, meno però il Gasp fuori dal campo. [...]
A Gasp, quindi, è stato chiesto di abbassare i toni - consiglio seguito alla lettera, volendo fare una battuta, visto il silenzio post Roma-Lecce.
Passando a Ranieri , la società crede che sia proprio lui a dover emergere in questo momento e appianare le discrepanze interne. Magari con una maggiore presenza quotidiana a Trigoria o al seguito della squadra in trasferta, punti - è bene ricordarlo non necessari visto l'accordo da consigliere esterno che lega Sir Claudio direttamente ai Friedkin. Serve però la sua figura di " garante ", a difesa della Roma - quando le capita di essere danneggiata dagli arbitri - e del progetto tecnico iniziato lo scorso luglio in base alle sue indicazioni. Perché, ricordiamolo, è stato Ranieri a scegliere Gasp prima e Massara poi. A proposito del ds, anche lui gode dell'apprezzamento del club, ma dovrà cooperare di più con il tecnico nonostante evidenti distanze caratteriali.

