Inter, il risultato non è l’unica notizia brutta, ecco cosa preoccupa davvero
L’Inter esce dalla partita contro la Fiorentina con un pareggio che, tutto sommato, può sembrare accettabile. Il problema è un altro: la prestazione è stata peggiore del risultato.
Una squadra lenta, prevedibile, mai realmente in controllo.
Ed è questo il vero campanello d’allarme.
Squadra scarica e senza ritmo
L’Inter vista in campo ha dato una sensazione chiara: mancanza di energia.
Pochi duelli vinti, seconde palle quasi sempre degli avversari e una manovra poco fluida.
Segnali che fanno pensare a un mix pericoloso tra condizione fisica in calo e poca lucidità mentale.
E quando vengono meno entrambe, la squadra perde identità. Un calo di forma preoccupante.
Senza Lautaro cambia tutto
Un elemento chiave è l’assenza di Lautaro Martínez.
Senza il capitano, l’Inter perde profondità, presenza in area e leadership offensiva.
Davanti manca un punto di riferimento, e tutta la squadra fatica a salire e creare occasioni. E Thuram che doveva prendersi la squadra sulle spalle non ha la personalità per farlo.
Le scelte di Chivu e i cambi sotto osservazione
Un altro tema riguarda la gestione della partita.
Le scelte di Cristian Chivu, soprattutto a gara in corso, finiscono inevitabilmente sotto osservazione.
I cambi non hanno inciso e il ritmo della squadra non è mai aumentato.
Questo contribuisce alla sensazione di una partita non gestita nel modo giusto.
Non è un episodio: segnali da non ignorare
Il punto più importante è che non sembra un caso isolato.
L’Inter nelle ultime uscite ha mostrato meno solidità, meno continuità e meno brillantezza.
Quando questi segnali si ripetono, diventano difficili da ignorare.
Una forma fisica da ritrovare
Il pareggio contro la Fiorentina non è il vero problema.
Il problema è la condizione fisica dell’Inter. Dopo la Champions League ci si aspettava che l’Inter con un solo obiettivo (la Coppa Italia è ad Aprile) fosse più brillante dal punto di vista atletico. Invece la squadra è spenta. Di Marco, Barella, Thuram e Akanji sono palesemente fuori forma.
La buona notizia ora è la pausa nazionali, riuscirà l’Inter a recuperare forma e condizione fisica per affrontare al meglio l’ultima, decisiva parte di stagione?

