Unipol Arena di Cagliari – Il settore Ospiti inaccessibile ai sostenitori partenopei della regione Campania
Per l’ennesima volta, in questo campionato, domani, il Napoli non avrà il seguito dei tifosi azzurri residenti nella regione Campania, a causa del decreto del Ministero degli Interni, datato 28 gennaio 2026, che inibisce ai sostenitori della squadra di Conte ed a quelli della Lazio, le trasferte fino al termine della stagione in corso. Ricorderete, infatti, gli scontri registratisi in una stazione didi servizio sull’Autostrada A 1, fra supporters azzurri e biancocelesti. Troppo facile eliminare il problema in questo modo, così si nega la costituzione italiana per il diritto alla libertà di ogni cittadino. Per giunta, per un centinaio di delinquenti che non possiamo chiamare assolutamente tifosi, ci vanno di mezzo le persone perbene che nulla hanno a che vedere con questa gentaglia. A mio modesto parere, il lavarsi le mani alla Ponzio Pilato, significa non saper gestire ed organizzare un giusto servizio di sicurezza. Occorrerebbe individuare, con i potenti mezzi tecnologici attuali, i colpevoli di atti di violenza e dare loro il daspo o addirittura rinchiuderli in galera. D’altronde, il fenomeno degli Hooligans, in Inghilterra, fu subito debellato con pene severe e carcerazione istantanea negli stessi stadi per coloro che venivano presi in flagrante reato. Ma qui da noi, non ci sono gli attributi per agire come le forze dell’ordine del Regno Unito.
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