Cesc contro Gasp: la resa dei conti
Eccole, due squadre uguali per punti , 51, e per reti subite, 21. Con mentalità offensiva, sviluppata su principi diversi, e su uomini, almeno fino a gennaio, con qualità differenti. Il Como ha messo a segno 46 reti, la Roma 38, ma da quando c'è Malen il trend è cambiato e la pericolosità ora è simile a quella dei lariani. Fabregas e Gasp sono alla resa dei conti, oggi pomeriggio, si ritrovano faccia a faccia dopo la partita di andata all' Olimpico , vinta dalla Roma con fatica, grazie a una rete di Wesley , che l'ha portata a + 6 dai lombardi. Entrambe - prima del previsto - cercano il sorpasso Champions . Il Como ha un organico invidiabile, fatto di giovani e vecchi talenti , tutti scelti da Cesc ; (...) la Roma si arrangia da un po'e là davanti è con gli uomini contati , e nemmeno tutti adatti al calcio di Gasp . (...) Fabregas e Gasperini (tre i precedenti, due vittorie per il romanista, una per lo spagnolo). Due tecnici moderni sì, pur avendo vissuto generazioni calcistiche diverse: (...) comunicazione con zero tratti comuni. Fabregas ha una parola buona per tutti, un po' come Guardiola , il suo mentore o come era abitudine di Liedholm ; Gian Piero è un bambino senza freni. (...) Fabregas è diplomatico, amico di tutti, ma si arrabbia pure, vedi quando gli si rimproverava di aver perso con il Milan dopo quella mole di gioco prodotta. Guai mettere in discussione il tiki taka. Ma di solito mostra sempre un lato elegante, buonista più che buono. Anche Gasp , in qualche modo, era stato critico nei confronti del suo giovane rivale, quando parlò del calcio che si fa partendo dall'uso sistematico, e ossessivo del portiere, con riferimento a Butez , numero uno del Como: un gioco orizzontale o all'indietro, lui ama la verticalità, la ricerca continua degli spazi avversari più che della palla. (...) Di sicuro, c'è un qualcosa in cui Gasp vuole/vorrebbe essere Fabregas : nella disponibilità economica e nella possibilità di scelta diretta dei calciatori. nel decidere anche cose extra campo, forse ci si arriverà. (...) La Roma avrebbe bisogno di calciatori come Paz , come Perrone , Fabregas non ha bisogno di nulla, ha fatto a meno di Diao e nessuno se n'è accorto, fa affidamento su un calciatore in difficoltà come Morata ma verso di lui mai una parola storta. Il suo Como vola verso la zona Champions , bruciando le tappe, così come vorrebbe fare la Roma , programmata per grandi traguardi ma a tempo. L'ambizione di Gasp va oltre, nonostante abbia un gruppo di calciatori non proprio nella lista dei suoi desideri. E se non avesse regalato quel pari alla Juve , oggi il Como inseguirebbe e la Roma sarebbe già distante. (...) La deputata storica per il quarto posto è la Juve . Gasp e Fabregas sono gli intrusi. Almeno su questo, viaggiano sullo stesso binario.
(Il Messaggero)

