La strana settimana degli eroi inattesi e delle chiacchiere
Che settimana ragazzi. Non sto neanche a dire quanto sia piacevole inaugurarla con una vittoria nel Derby. Ci meritavamo una serata così e, ancora una volta dopo l’andata, ce la portiamo a casa con rinnovato entusiasmo e, seppur con una cruda realtà che ci vede ancora in ritardo di 7 punti rispetto ai cugini, con un pizzico di voglia in più di sognare. Poi, sempre la cruda realtà, ci ricorda anche che domenica sera saremo in scena allo stadio Olimpico contro la Lazio. Un match ostico di per sè, acuito dall’inatteso annuncio del ritorno del tifo organizzato biancoceleste allo stadio. Una ‘Last Dance’ stagionale di tifo sfegatato prima di tornare alle contestazioni. Inatteso.. sì. Armiamoci di coraggio e tanta pazienza. Sarà dura e servirà un gran Milan, contro una squadra che ha affrontato molte difficoltà in stagione e, a maggior ragione, venderà cara la pelle con il proprio pubblico a sostegno. Che dire poi del duello Allegri-Sarri, equilibrato nei precedenti con 12 vittorie per Max e 10 per l’ex tecnico di Juve e Napoli.
E’ stata una settimana bella e, al contempo, strana e particolare. Sicuramente hanno contribuito le voci sul futuro del club che, secondo indiscrezioni diffuse, sarebbe finalmente in procinto di salutare l’ad Giorgio Furlani. Ha contribuito anche quel pensiero costante di aver vinto un derby grazie a un bel gol del signor Pervis Estupiñan. Non so, quella strana sensazione di vedere un po’ di cose andare nel verso giusto. Non ci eravamo abituati. Certo.. la settimana si concluderà – come detto prima – con il match contro la Lazio e, un eventuale risultato insoddisfacente, potrebbe già smontare tutto. Però, intanto, è bello così. Il successo sull’Inter, oltre ad aver migliorato certamente l’umore del popolo rossonero e aver acceso qualche sopita speranza ambiziosa, ha lasciato di contro un po’ di rammarico. Il rammarico di guardare quella classifica e vedere che, nonostante il percorso di altissimo livello negli scontri diretti stagionali e le sole due sconfitte in campionato, ci vede molto distanti dalla vetta. Fatali i punti persi con le piccole, sicuramente, ma anche qualche decisione rivedibile.. e vabbè. Non parliamone troppo che qui ormai ognuno si sente dalla parte delle vittime.
La settimana degli eroi inattesi ma, ovviamente, non sono mancate le onnipresenti chiacchiere evitabili. Non potendo scrivere l’ennesima prosopopea sul fattore C di Allegri, dato che l’Inter ha collezionato due occasioni da gol in tutta la partita, si è provato a buttarla in caciara sul presunto rigore nel finale a favore della banda di Christian Chivu. C’era da aspettarselo. Dal post Inter-Juve si è puntato il binocolo su ogni match della Serie A per cercare qualche simulazione, qualche episodio, qualche macchia che potesse essere posta con ambivalenza al fianco di quanto accaduto nel match di San Valentino tra nerazzurri e bianconeri. E quindi succede che, chi ha beneficiato dell’episodio – ad oggi – più indirizzante di una partita del campionato di Serie A 2025/26, ti faccia la morale parlando addirittura di ‘risarcimento’ e alludendo perfino ad un presunto gol annullato a gioco fermo. Poi si è entrati nei più classici dei: “Se fosse successo al contrario…”. Insomma, solite cose già viste e riviste negli anni.
L’abito della vittima sta sempre d’incanto a tutti, quello del colpevole lo si disdegna sempre con forza anche quando la taglia è perfetta… Non a caso, nonostante l’AIA abbia supportato la decisione di campo dell’arbitro Doveri, il fronte mediatico non ha rinunciato a puntare i riflettori su quel supposto rigore. Dopotutto, quando l’AIA dà ragione a te, va bene. Quando dà ragione al tuo avversario, non è accettabilie. Il solito giochino delle parti. Stucchevole, noioso ma non morirà mai. Dunque speriamo di chiudere questa settimana con un’altra vittoria e dare un senso ancor più gradevole a questo finale di stagione. Senz’altro siamo in linea con i traguardi che si auspicavano, in soldoni l’accesso alla prossima Champions League. Vediamo se il fato ci dedicherà qualcosa di più. Senza dimenticarsi dei popcorn perchè le chiacchiere non si limiteranno certo al post Stracittadina… Ne vedremo delle belle. Forza Milan.
Joker

