Inter ko dopo otto vittorie, il braccio di Ricci fa discutere
L’Inter perde il derby da “incerottata”. I nerazzurri pagano l’assenza del tandem d’attacco Thuram e Lautaro Martinez. Calhanoglu non è arruolabile e Dumfries ancora a mezzo servizio. I nerazzurri si presentano alla sfida contro i cugini con troppe dèfaillance, a cui si aggiunge a gara in corso l’alzata di bandiera bianca da parte di Bastoni.
Il derby è deciso da Estupinian e probabilmente dall’arbitraggio, complice nel non essere intervenuto per un fallo di mano netto commesso da Ricci. Milan a -7 tra molte polemiche.
Doveri e VAR, errore gigantesco
Accade tutto nel finale, prima Dimarco dalla bandierina attende l’assistente prima di poter battere. Crossa in area di rigore, Doveri fischia appena prima che la palla entri nella porta di Maignan, con il portiere ed i difensori che continuano a giocare. I rossoneri sono salvati dal fischio di Doveri, è l’inizio della grande confusione finale.
Poco dopo Dumfries colpisce per direzionare la palla all’interno dell’area, Ricci cerca la palla con la mano. Un rigore netto che il direttore di gara non va nemmeno a rivedere e su cui probabilmente non c’è stato nemmeno un check. Dopo settimane in cui è stato detto di tutto l’Inter subisce un torto arbitrale gigantesco, su cui non si riesce a dare una spiegazione.
Adesso bisognerà attendere la spiegazione di Rocchi sul perché di un tale errore.
Pio e Bonny rimandati
Probabilmente non si doveva arrivare al punto che i due giovani attaccanti nerazzurri giocassero assieme dal primo minuto nel derby. Con il senno di poi si poteva provare a la coppia prima. Anche se, era praticamente impossibile prevedere un’assenza doppia di Lautaro e Thuram contemporaneamente. Chivu si ritrova quindi a dover comporre l’attacco con l’italiano ed il francese.
La spuntano timidezza e disconnessione, nella prima frazione Esposito e Bonny non si scambiano mai la palla, un segno inequivocabile.
Nella seconda frazione di gara la gara è ancora più complessa, gli spazi ancora minori e di sicuro vanno a diminuire anche le opportunità per provare a creare qualcosa assieme.
Era lecito aspettarselo ed è giusto dare la possibilità di sbagliare a due centravanti che tanto bene hanno fatto sino ad oggi.
Nessun problema, vi rifarete presto ragazzi!
La legge del gol fallito, gol subito
Probabilmente l’istantanea della partita é al minuto 34’, Miki corre e si apre il campo, Barella e Bonny portano via l’uomo, l’armeno arriva a tu per tu con Maignan, e spara addosso al portiere francese.
Nel ribaltamento di fronte si avvera la più classica legge del gol fallito, gol subito. Estupinian buca Sommer ed il Milan va in vantaggio.
Oltre a questo c’è da sottolineare l’aspetto della non reazione nerazzurra. Complici le notevoli assenze – Lautaro, Thuram, Calhanoglu -, i ragazzi di Chivu non riescono a riportarsi all’interno della gara se non in situazioni sporadiche.
Si capisce che non è serata, quando da ottima posizione il mancino di Dimarco finisce alto.
Al netto di tutto l’Inter chiude la gara con Frattesi, Diouf e la coppia Esposito Bonny, insomma situazioni di gioco poco provate durante la stagione.
Un passaggio a vuoto su cui pesa e peserà veramente tanto l’errore della direzione di gara, che ricordiamo per un episodio meno netto di questo concesse rigore alla Lazio su mani di Bisseck.
Adesso c’è da pensare alle prossime gare singolarmente, ci attendono dieci finali. Forza ragazzi!

