Con Dionisi meglio nei secondi tempi
Da quando Alessio Dionisi si è seduto sulla panchina dell’Empoli emerge un dato che racconta la differenza di rendimento tra primo e secondo tempo. Guardando esclusivamente alle gare disputate con Dionisi alla guida (dalla giornata 8 alla 22), emerge come l’Empoli cresca sensibilmente alla distanza. Se le partite fossero terminate all’intervallo, gli azzurri avrebbero raccolto 15 punti. Prendendo invece in esame il solo andamento dei secondi tempi, il bottino salirebbe a 21 punti. Sei punti di differenza che certificano una squadra capace di leggere le partite, adattarsi e colpire quando conta di più.
Un aspetto che non crediamo sia casuale. Dietro questo trend ci sono scelte tattiche e una gestione del gruppo che spesso porta l’Empoli a uscire meglio dagli spogliatoi rispetto agli avversari. Cambi spesso azzeccati, pressione più alta, maggiore coraggio: elementi che nella ripresa diventano un plus della gestione Dionisi. A margine, ma non troppo, va sottolineato anche il dato complessivo: considerando solo le gare dall’ottava alla ventiduesima giornata, l’Empoli ha conquistato 19 punti. In questo arco temporale, soltanto sette squadre hanno fatto meglio.
Un piazzamento “virtuale” che restituisce la dimensione del lavoro svolto e colloca gli azzurri in una fascia di rendimento che sta dentro l’obiettivo.
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