Malen guida l'assalto alla Champions
Lo chiamano Don, diminutivo di Donyell, ma ci piace pensare che sia un riferimento alla nobiltà. Don Malen se lo meriterebbe. La Roma di stasera a Udine riparte dall'olandese. E sarà una costante fino a fine campionato: è lui il vero rinforzo del mercato di gennaio, è lui quello va più a genio di Gasperini , è lui quello che entra da subito nel gruppo portante della squadra, nel famoso nucleo citato più volte dall'allenatore. La Roma gli chiede i gol che non ha fatto nel girone d'andata, per cambiare marcia a livello realizzativo. Fin qui la squadra si è appoggiato alla miglior difesa per abbellire la sua classifica e strizzare l'occhio alla qualificazione Champions . Da qui in avanti c'è bisogno anche dell'altra faccia della medaglia. E c'è bisogno che Malen trovi la sintonia anche con gli altri attaccanti. Con Dybala è stata immediata. Oggi a Udine la Joya non c'è e allora il feeling va cercato e trovato con Soulé e pure con Pellegrini . I segnali mostrati in allenamento negli ultimi due giorni, dal rientro dei compagni da Atene in poi, sono stati eccellenti, sintomo pure di una condizione fisica crescente, non lo costringa a essere sostituito dopo 65 minuti come nelle prime due uscite. Il tecnico ha ora per le mani una squadra messa bene, dal punto di vista fisico e anche mentale. In difesa torna dall'inizio Hermoso , che ricomporrà con Svilar , Mancini e Ndicka il quartetto titolare. La Roma vuole aggredire il campionato e la zona Champions, arrivando nel migliore dei modi alla sfida con il Napoli del 15 febbraio. Stasera a Udine la prima tappa di avvicinamento.
(corsera)

