IL PUNTO DEL VENERDÌ – FERRETTI: "Sarebbe singolare mandare in frantumi per la seconda volta consecutiva la richiesta dell'allenatore" - CARMELLINI: "Prova di cuore delle nuove leve"
La Roma pareggia 1-1 contro il Panathinaikos e accede agli ottavi di Europa League . Partita fortemente condizionata dal rosso di Gianluca Mancini dopo appena 15 minuti che ha compromesso una partita in pieno controllo dei giallorossi. Mimmo Ferretti sulle colonne del Corriere dello Sport, si è concentrato sul calciomercato, con Massara che ancora non ha accontentato Gasperini sull'esterno: "Sarebbe veramente singolare se la società dovesse mandare in frantumi per la seconda volta consecutiva la richiesta del suo tecnico. Possibile che con mesi e mesi a disposizione non si sia ancora trovata una soluzione?" . Tiziano Carmellini de Il Tempo, invece, si è soffermato sulla prestazione dei tanti giovani in campo ieri: "Però questa squadra è diventata tale anche grazie ai suoi giovani e i duemila tifosi giallorossi arrivati ad Atene sono stati ricompensati, da una prova di cuore e di qualità proprio delle nuove leve".
Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.
A. FROSIO - GAZZETTA DELLO SPORT
L'emozionante rimbalzo da un campo all'altro si è trasformato presto in un doloroso testa a testa tra Roma e Bologna per un posto tra le prime otto: la combinazione dei risultati non avrebbe permesso di averle entrambe nella Top 8, l'esito minaccia un possibile derby agli ottavi. Intanto l'ha spuntata la banda Gasperini, che ha difeso con i denti il proprio posto agli ottavi recuperando in dieci contro undici il Panathinaikos. Roma resistente, buon segno. Il gol di Ziolkowski ha salvato Gasp ma anche la presenza diretta italiana agli ottavi, perché se non fosse arrivato il Genk avrebbe superato le nostre. [...] Del resto in questa Europa League non sembrano esserci squadre imbattibili, anche se la solita inglese, l'Aston Villa dello specialista Emery, ha chiuso davanti insieme al Lione di Paulo Fonseca. La prospettiva di far strada c'è: il Bologna se uscirà dal periodaccio, la Roma che nella fase a eliminazione diretta potrà contare su un Malen in più. Il miglior italiano del girone, alla fine, è quello che allena all'estero: Farioli con il Porto chiude quinto a 17 punti, uno in più della Roma.
M. FERRETTI - CORRIERE DELLO SPORT
Promossa. Senza dover aspettare gli esami di riparazione di febbraio. Roma agli "ottavi" di Europa League con il pareggio di Atene contro il Panathinaikos. Alla fine del prossimo mese il gruppo di Gian Piero Gasperini conoscerà il nome dell'avversaria del 12 e 19 marzo: fino a quelle date, Roma focalizzata soltanto sul campionato. Come piace a Gasp. Il punto di Atene è stato sufficiente per proseguire la corsa europea per una Roma costretta a giocare in 10 per 75 minuti, recuperi esclusi. Decisiva la capocciata di Ziolkowski in versione centravanti dopo il vantaggio greco. L'espulsione di Mancini dopo quindici minuti ha condizionato l'intera partita: la Roma, che fino a quel momento aveva dominato la scena, si è trovata costretta a cambiare più volte la sua strategia tattica, cercando comunque di giocare sistematicamente di squadra. Con scarsa efficacia offensiva, però. Il gol del Pana, tanto per peggiorare la situazione, è stato un autentico regalo della Roma. La ciliegina avvelenata su una torta andata a male. Poi, la perla in tuffo di Ziolkowski, e promozione romanista agli "ottavi" per miglior differenza reti rispetto al Genk. Ultimi giorni di mercato, dopo l'ultimo impegno dell'Europa League. E la Roma non ha ancora completato il lavoro. Manca un titolare. Il trequartista di sinistra è un obiettivo di vecchia data, è ancora una priorità non una richiesta dell'ultima ora. Ecco perché sarebbe veramente singolare se la società dovesse mandare in frantumi per la seconda volta consecutiva la richiesta del suo tecnico. Possibile che con mesi e mesi a disposizione non si sia ancora trovata una soluzione? La Roma in campionato è al terzo posto, alla pari del Napoli, ed è una squadra facilmente migliorabile come dimostrato con l'ingaggio d un centravanti "vero" come Malen. Basterebbe mettere un uomo giusto al posto della casella vuota. Questione di qualità, non di quantità.
T. CARMELLINI - IL TEMPO
Com'è 'sto pareggio greco? È greco! Ma alla Roma l'1-1 conquistato ad Atene basta e avanza per accedere direttamente agli ottavi di finale di Europa League: unica italiana. A Gasperini va bene così visto che aveva giocato al risparmio fin dall'inizio. Decidono i giovani, perché stavolta a mettere la serata in salita ci aveva pensato il veterano Mancini dopo 15 minuti di gioco: fallo da ultimo uomo e Roma in dieci per i settantacinque minuti rimasti da giocare. Non semplice nonostante l'evidente differenza tecnica delle due squadre: anche se giochi senza attaccanti, con tanti infortunati e con i nuovi arrivati che non si possono utilizzare per le regole Uefa. È chiaro come Gollini non sia Svilar, come Della Rocca non è ancora pronto per questi livelli e che i titolari nel complesso sono un'altra roba. Però questa squadra è diventata tale anche grazie ai suoi giovani e i duemila tifosi giallorossi arrivati ad Atene sono stati ricompensati, da una prova di cuore e di qualità proprio delle nuove leve. Roma tenuta in piedi dal dinamismo di un inesauribile Pisilli e dal gol di un giovane talento polacco che di ruolo fa il difensore. Ziolkowski non dimenticherà facilmente la serata di ieri ad Atene perché gol cosi si fanno una sola volta nella vita. Peccato per l'errore di Ghilardi un altro di quelli che ha la maglia da titolare nel futuro e che poi ha provato a rialzarsi tenendo fino all'ultimo minuto. [...]

