Tegola Koné: senza di lui Gasp perde energia in mezzo
Ad aver capito tutto era stato proprio Gian Piero Gasperini , che subito dopo la partita contro il Milan aveva detto: «Koné si è stirato…». Ed infatti ieri per il centrocampista francese è arrivato anche l'esito degli esami strumentali: lesione di secondo grado al bicipite femorale della coscia destra, con tempi di recupero di 3-4 settimane. Una tegola che non ci voleva, anche perché Manu Koné è il perno del centrocampo giallorosso, uno difficilmente sostituibile per intensità ed energia. Basti pensare che delle 30 partite stagionali della Roma Koné ne aveva saltata solo una, quella di Europa League in casa del Celtic. In campionato, invece, aveva giocato sempre, dall'inizio alla fine, tranne contro l'Atalanta, dove aveva lasciato il campo a 7' dalla fine. (...) Di fatto, l'obiettivo è recuperare Koné per la supersfida con la Juventus del primo marzo. Se poi dovesse rientrare prima meglio, ma senza rischiare nulla. Ed allora Gasp ora ha due alternative: Pisilli ed El Aynaoui. Per caratteristiche quello che assomiglia di più a Koné è il primo, che ha corsa, capacità di inserimento e qualche strappo importante. El Aynaoui, invece, è più un giocatore di posizione, di ragionamento, uno destinato a dare equilibrio. Considerando che Cristante è una pedina imprescindibile, è più facile che il capitano vada a far coppia con Pisilli che con il marocchino. Anche se poi Ga-sperini in realtà ha un'altra carta da giocarsi, che poi è quella su cui aveva iniziato a lavorare la scorsa estate. E, cioè, arretrare Pellegrini trai due mediani, an-che per dare maggiore qualità al palleggio, soprattutto in fase di uscita. (:..)
(gasport)

