IL PUNTO DEL LUNEDÌ - FERRETTI: "Il terzo posto è una base di partenza e non di arrivo" - SAVELLI: "Roma e Juventus destinate a prendere il posto del Napoli"
La Roma torna a pareggiare dopo 35 partite e a fermare i giallorossi è il Milan di Allegri : il big match andato in scena allo Stadio Olimpico si è concluso con il risultato di 1-1 e alla rete realizzata da De Winter al minuto 62 ha risposto il rigore trasformato da Pellegrini al 74'. I rossoneri restano al secondo posto in classifica con 47 punti, mentre i capitolini agganciano il Napoli al terzo posto a quota 43. "Roma e Juventus sono destinate a prendere il posto del Napoli" , afferma Claudio Savelli di Libero. "Resta per la Roma la consolazione di dare uno sguardo alla classifica e ritrovarsi, dopo 22 giornate, alla pari dei campioni d'Italia al terzo posto in classifica - scrive Mimmo Ferretti sul Corriere dello Sport -. Una base di partenza, non di arrivo".
Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.
I. ZAZZARONI - CORRIERE DELLO SPORT
[...] All’Olimpico Allegri ha provato a ripetere la partita di Como, ma gli è andata meno bene: nel primo tempo la Roma ha dominato il gioco, ma non è riuscita a oltrepassare Maignan; nella ripresa è arrivato - inevitabile... - il gol di De Winter da un angolo regalato da Ndicka. La Roma è però riuscita a trovare il pari su rigore (due punti buttati per Gasperini). Preciso che il pube di Leão e l’intero Nkunku erano in serata disgrazia. [...]
M. FERRETTI - CORRIERE DELLO SPORT
[...] Il punto rimediato contro il Milan secondo in classifica (la prima rimonta dei giallorossi andata a buon fine) consente alla Roma di salire al terzo posto alla pari del Napoli, con una lunghezza di vantaggio sulla Juventus. Pareggio stretto, però, a giudicare da quanto visto per un tempo. La Roma ha prodotto e sbagliato tanto e poi, a sorpresa, si è trovata sotto. Su rigore, contrariamente a quanto era accaduto a Milano nella gara d'andata, il gol del primo pareggio stagionale contro un Milan imbattuto da 21 giornate. [...] Un punto per uno e tutti a casa. Resta per la Roma la consolazione, a fine gara, di dare uno sguardo alla classifica e ritrovarsi, dopo 22 giornate, alla pari dei campioni d'Italia al terzo posto in classifica. Una base di partenza, non di arrivo. E, per questo, sarà bene sfruttare fino in fondo il mercato ancora aperto. Perché la squadra finora non non ha fatto assolutamente male, anzi; ma può fare ancora meglio a patto che la rosa venga ulteriormente allargata. La Roma, nonostante tutto, ha ancora ampi margini di crescita, in ogni reparto: Gasp è convinto che si possa salire di qualità parecchio anche sfruttando gli ultimi giorni di mercato. Ora sta alla società fare in modo che il tempo non venga sprecato.
A. SORRENTINO - IL MESSAGGERO
Dopo l'1-1 dell'Olimpico contro il Milan, Gasperini guarda negli occhi il campionato, alla pari col Napoli campione d'Italia. Un primo tempo pancia a terra, cantando sotto la pioggia, frustrato dagli errori sotto porta (Malen torna sulla terra); una ripresa da stupori e tremori, col vantaggio di De Winter che già aveva condannato De Rossi col Genoa, 16 mesi fa, l'idea che il cinismo di Allegri trionfasse anche stavolta, ma poi la catarsi col rigore di Pellegrini che fa giustizia. La Roma meritava di vincere ma anche il pari è ottimo, è un altro passo in avanti. [...] È stata del resto una settimana di enormità, alcune inedite e altre no. C'è stato ad esempio qualche sciagurato che ha osato paragonare il promettente Pisilli a Marco Tardelli, ossia il più grande centrocampista italiano degli ultimi cinquant'anni (almeno): perdonateli, non sanno quello che dicono. [...]
P. CONDÒ - CORRIERE DELLA SERA
[...] Il Milan ha coltivato per 12 minuti il sogno di un nuovo colpo da soliti noti, come gli riuscì proprio a Como dieci giorni fa, perché dopo la prova di sopravvivenza alla Roma straripante del primo tempo, aveva trovato il gol del vantaggio. Ma vincere sarebbe stato sinceramente troppo, perché alla capacità della difesa di far tirare sempre male gli avversari - non è fortuna, non è solo Maignan, a parte una volta Malen ogni conclusione viene scoccata con l'uomo addosso - non ha fatto seguito l'efficacia offensiva di Como. [...]
T. CARMELLINI - IL TEMPO
Un punto che va strettissimo alla Roma contro il Milan all'Olimpico. Ma per come si era messa a un certo punto la serata, Gasp si accontenta riuscendo a sventare l'ennesima beffa: perché perdere questa partita sarebbe stato davvero troppo. E arriva cosi il primo pareggio stagionale dei giallorossi che, anche ieri, hanno mostrato tutto il loro potenziale: che peccato. Perché la Roma ora è una squadra vera, in grado di dominare in ogni parte del campo. Lì in mezzo Koné è diventato a tratti ingiocabile, infila Modric più volte e comunque stoppa, filtra e fa ripartire spesso la manovra giallorossa. E' l'uomo ovunque, quello che trasmette sicurezza ai compagni in mezzo al campo, soprattutto sulle seconde palle c'è sempre lui a fare la guardia. Il «noooo...» che si alza dall'Olimpico quando si tocca dietro la coscia e chiede il cambio è sintomo di quanto sia diventato un imprescindibile. E infatti, una volta uscito il francese dal campo, la differenza si è sentita eccome. Una nota di merito a parte la merita Ghilardi che sta ricompensando Gasperini per la fiducia: dietro non sbaglia praticamente nulla e quando va in avanti la sua spinta si sente eccome. Comunque grande segnale di crescita collettivo.
C. SAVELLI - LIBERO
[...] Le avversarie più credibili dell'Inter ora sono Juventus e Roma, ma sono anche quelle più lontane. E' normale che il segnale dell'Inter abbia condizionato di più il Napoli e il Milan che non la Juventus e la Roma. [...] Conte la sta prendendo con una filosofia inedita, ecco perché ora per il Napoli inizia un altro campionato. La squadra deve settarsi mentalmente su un'altra frequenza, molto più difficile perché priva della scintilla del sogno scudetto. Dovrà guardarsi le spalle dalla Juventus, dalla Roma e pure dalla variabile impazzita Como, difendendo una posizione Champions che d'un tratto non è più assicurata. [...] A chiudere il cerchio, il primo tempo della Roma contro il Milan che è stato un manifesto di convinzione e continuità, con i rossoneri tenuti a galla solo da un Maignan miracoloso. Paradossale che sia il Milan ad andare in vantaggio, ma questa è la conferma della capacità di assorbire le difficoltà dei rossoneri. La risalita dei giallorossi nel finale certifica la sensazione iniziale: Roma e Juventus sono destinate a prendere il posto del Napoli. [...]

