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ANTEPRIMA PARTITA INTER vs NAPOLI – Gara svolta per gli uomini di Conte, che in caso di ko sarebbero fuori dalla lotta scudetto

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Due giorni alla partita svolta per gli azzurri di Conte, i quali, domenica sera, a San Siro si giocano tutto. Dopo il pari casalingo con il Verona, la capolista Inter ha allungato a quattro punti il distacco sui campioni d’italia in carica, per cui un’ eventuale sconfitta del Napoli, significherebbe dire addio alla lotta scudetto, in quanto sette punti di distanza sarebbero difficilissimi da recuperare. Antonio Conte sta preparando con scrupolosità estrema  il big match in cui sono in palio, punti pesantissimi, per entrambe le contendenti. Riguardo alla formazione, il tecnico dei partenopei proporrà alcune variazioni, una sorta di ritorno al passato con Juan Jesus, nuovamente titolare in luogo di Buogiorno, cosi come Spinazzola che riprenderà il suo posto sulla fascia mancina, in qualità di quarto della zona mediana del campo.  Per l’impiego di David Neres, c’è qualche speranza di poterlo schierare dal primo minuto, ma occorre valutare, giorno per giorno,  le condizioni fisiche del brasiliano, la cui assenza, mercoledì scorso, si è fatta sentire. Ritornerà disponibile, dopo il turno di squalifica, Pasquale Mazzocchi, che ovviamente partirà dalla panchina. Per il resto, tutto invariato rispetto all’ultima partita con gli scaligeri. Al Meazza si scontreranno due diverse  filosofie di gioco: solidità e gestione per l’Inter, intensità e verticalità per il Napoli. Le due rivali  giungono al big match lanciatissime, del resto hanno dimostrato, finora, di essere le due formazioni più accreditate per vincere il titolo.  I partenopei, inoltre, negli scontri diretti non hanno quasi mai deluso, evidenziando di non soffrire con  le grandi. Molto facile pensare, quindi, ad una gara in cui tutti i 22 giocatori daranno il massimo. Sulla carta, i padroni di casa sembrano favoriti, non fosse altro che per la migliore rosa a disposizione, in confronto  ai napoletani, che lamentano ancora tanti infortunati, che potrebbero fare la differenza; gente come Lukaku, Anguissa, De Bruyne sono campioni indiscussi.  Al Napoli basterebbe anche un pareggio per restare ancora attaccato al treno scudetto, ma anche la compagine di Chivu, a mio modesto parere, si accontenterebbe di un punto, poi, l’Inter, finora, non ha mai impattato alcuna gara, per cui,  per la legge dei grandi numeri, domenica, non è detto che non succeda. L’aspetto difensivo, credo che sarà dominante. Tra i nerazzurri non vedremo l’olandese  Dumfries, che rimarrà fuori ancora per alcune settimane. Il tecnico, ex Parma  dovrebbe riproporre dal primo minuto i vari Acerbi, Barella e Thuram, che non hanno giocato al Tardini. Pertanto, alla luce di queste indicazioni, le due possibili formazioni dovrevbbero essere le seguenti:

INTER (3-5-2): Sommer; Bastoni, Akanji, Acerbi; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Calhanoglu, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram.

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Lang, Elmas; Hoijlund.
Veniamo ai numeri di questa sfida: il Napoli ha giocato contro l’Inter in A, Coppa Italia, Supercoppa e Divisione Nazionale  per complessive 179 partite. Il bilancio pende nettamente a favore dei nerazzurri, i quali vantano 81 successi contro  53 , 45 pareggi, mentre le reti realizzate sono state 263 per i lombardi e 196 per i campani. All’andata, al Maradona, l’undici di Conte si impose per 3 a 1, disputando una delle migliori gare della stagione in corso. Nel campionato scorso, infine, entranbi gli incontri terminarono sul risultato di 1 a 1. Non è ancora ufficiale il nome dell‘arbitro che dirigerà la supersfida di San Siro, tuttavia, tutte le indiscrezioni portano a Daniele Doveri di Roma. 

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