Calcio a 5, la Supercoppa Italiana si è fermata Eboli! Feldi vittoriosa ai rigori contro Catania
Nervi tesi e primo titolo del 2026 in palio tra la Covei Meta Catania e la Feldi Eboli nella finale della Supercoppa Italiana di calcio a 5. Le due compagini arrivavano all’atto conclusivo dopo semifinali ricche di gol: i bi-campioni d’Italia si erano imposti per 6-3 sull’Ecocity Genzano, mentre i padroni di casa avevano fatto valere le proprie qualità nel derby contro il Napoli, chiuso sul 5-4 al termine di una gara dalle mille emozioni. Semifinali da record, con ben 18 reti complessive.
Al PalaSele era presente il pubblico delle grandi occasioni per una sfida che prometteva spettacolo e non ha deluso le attese. Le Volpi di Luciano Antonelli si sono imposte ai calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sul 3-3. Feldi avanti al 6’ grazie alla potenza di Gui, ma i campani sono stati raggiunti al 10’ dal gol di Brunelli.
Ancora Eboli a rimettere la testa avanti al 15’ con Lavrendi, chiudendo il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa Pulvirenti ha firmato il 2-2, salvo poi essere costretto a lasciare il campo per infortunio. Gui ha fatto esplodere il PalaSele con il tris al 33’, ma un rigore trasformato al 36’ da Turmena ha rimandato il verdetto ai tempi supplementari.
Nell’extra time sono saliti in cattedra i due portieri, Siqueira e Dal Cin. A decidere la sfida sono stati infine i tiri di rigore: gli errori di Drahovsky e Brunelli tra le fila degli etnei hanno spalancato a Gui la possibilità di chiudere i conti e regalare alla Feldi Eboli il trofeo.

