Dybala ha fame: la Joya ora è pronta a trascinare il gruppo
Una partita che profuma di alta quota, di quelle che ti rimangono addosso anche dopo il triplice fischio: Roma-Napoli , capolista contro campione d'Italia, l'outsider che ha deciso di prendersi il campionato contro il gruppo di Conte che vuole il bis. In mezzo a tutto questo c'è Paulo Dybala . L'uomo copertina, il volto più riconoscibile e più atteso di una Roma che corre forte, sogna più forte ancora e adesso ha bisogno di lui. Dybala oggi è molto più di un fuoriclasse: è il timone di una squadra che sa soffrire ma deve saper colpire, soprattutto negli scontri diretti. Gasperini gli ha cucito addosso un ruolo nuovo: falso 9, riferimento tecnico ed emotivo. Solo contro il Parma è tornato sulla trequarti. Segno che la qualità, in qualunque casella la metti, trova un modo per venire fuori. E pensare che nel 2022 poteva essere un'altra storia. Il Napoli arrivò davvero vicino a portarlo al Maradona . Poi arrivò la Roma di Mourinho e il resto è già noto. I numeri dicono che gli Azzurri non sono la sua vittima preferita: l'ultima sua vittoria risale all'aprile del 2021. Curioso pensare che all'Olimpico in giallorosso contro il Napoli abbia giocato appena dieci minuti. Poi c'è un dato che racconta bene la sua grandezza: quinto tra i giocatori in attività per presenze in Serie A e secondo miglior marcatore tra gli attivi, dietro solo ad Immobile . Ma c'è una verità che pesa: con la Roma, quest'anno, i gol sono ancora pochi. Due totali, uno solo in campionato. Ecco perché oggi servirà tutto: la classe, il dribbling, la visione, i colpi da Joya . Ma anche quella fame da bomber che Gasperini gli chiede a grande voce. Sognare lo Scudetto è possibile, sì, ma per farlo serve il miglior Dybala.
(corsport)

