Calcio serie D, Florindo si ispira Klopp e prepara il Treviso 2.0: «Due punte, un match analyst e il Tenni pieno»
Umanità di Renzo Ulivieri, carisma di Jurgen Klopp. Capacità di gestire le situazioni grazie al bagaglio culturale costruito in ogni angolo d’Italia.
Gioco che si basa su video e dati, su copertura di ogni zona del campo e fantasia dell’attacco.
È sbarcato a Treviso il nuovo allenatore, Michele Florindo, scelto dal club biancoceleste per la giovane età, 43 anni, e per l’esperienza in Serie D.
Originario del polesine, padovano d’adozione, il nuovo mister era un buon difensore che ha raggiunto la serie C1 (coronata con la conquista della B con lo Spezia) e un finale di carriera tra i dilettanti da Nord a Sud.
A Piove di Sacco diventa giocatore-allenatore, viene notato dai club di D: Este, Adriese e Desenzano Calvina dove trascorre due anni e mezzo fino a marzo 2022. Già un anno fa ci furono contatti con il Treviso, nel mentre Florindo ha continuato a formarsi a Coverciano con il patentino di allenatore Uefa A. Ora l’opportunità (e la voglia) di allenare la prima big: «Non vedo l’ora di cominciare, è una grande avventura e c’è da lavorare - sono le prime parole del nuovo tecnico che si è presentato ieri nella sala stampa del Tenni - essere qui è una responsabilità, arrivo dopo un percorso di crescita e con le giuste preparazione ed esperienza.
Spero di scrivere pagine positive per il Treviso, è bello lavorare per una città e per dei tifosi dal grande passato. Cercheremo di allestire una squadra da parte sinistra della classifica, andremo in campo per vincere ogni partita, costruiremo gli obiettivi di giornata in giornata».
Due punte e fantasia
Florindo ha già un’idea di come vedrà i suoi in campo: «Voglio giocatori grintosi, che sappiano sudare l’anima, che primeggino nell’atteggiamento e che costruiscano il risultato con il gruppo. La base è la difesa a 4, lavoreremo con le 2 punte e i 4 under saranno il portiere, i 2 terzini e un centrocampista. Torno nel girone C di serie D, ritrovo un campionato più agguerrito, con un alto tasso tecnico e agonistico. Ho visto alcune partite della scorsa stagione, mi ha stupito Sottovia, un ragazzo che stimo e che ha ritrovato la forma e le motivazioni. Ci saranno dei ragazzi che proseguiranno il loro percorso, andremo a inserire calciatori già pronti per la D e giovani freschi».
L’analisi dei dati
Nella preparazione fondamentali video e analisi dei dati: «Il mio vice allenatore sarà anche un match analyst, video e dati danno tante informazioni e aiutano i giocatori a migliorare le situazioni - continua Florindo - filmeremo anche gli allenamenti, gli stessi giocatori chiederanno i dati, perchè questo è il presente, non il futuro. Sono stato allenato da Ulivieri, mi ha dato molte emozioni e mi ha aiutato a pensare al calcio in modo più ampio.
Mi ispiro a Klopp per carisma e perché dice quello che pensa. Ho giocato per molte piazze, ho arricchito il mio bagaglio culturale e personale che sarà utile per gestire e capire i momenti». L’obiettivo è di portare al Tenni molto pubblico: «Quando giocavo al Padova ho affrontato due volte il Treviso, le abbiamo sempre prese. Ero venuto qui e c’era lo stadio pieno. Mi aspetto tanta gente, di vedere un pubblico che trascina: è un augurio che faccio ai miei giocatori, i tifosi sono l’arma in più».
«Era la prima scelta». «Florindo è la figura più idonea per dare continuità al progetto - dice il presidente onorario del Treviso Bepi Lucchese - Un giovane con molta esperienza in serie D, porta entusiasmo e si sposa con le intenzioni di un club di antico blasone. Abbiamo condiviso con la piazza fatiche e risultati, ci aspettiamo che la risposta venga dagli spalti e siamo certi che vedremo un Tenni pieno».
Così il nuovo direttore generale biancoceleste, Attilio Gementi: «Il nostro silenzio è solo apparenza, niente nasce per caso. Florindo è un tecnico capace, una scelta oculata. Confermiamo il preparatore atletico Federico Campi, quello dei portieri Glen Furlan, senza dubbio il team manager Toni De Santis e lo staff medico, di livello assoluto, a partire da Dino Munarolo. Florindo sceglierà il suo vice».
La prossima settimana le conferme in rosa e i primi acquisti: «Diamo continuità tecnica e professionale - chiude Gementi - L’obiettivo è portare tanto pubblico al Tenni, la più grande soddisfazione per il nostro lavoro». —

