ROMA-LECCE 2-1: le pagelle
ULTIME NOTIZIE AS ROMA – La Roma non brilla ma ottiene i tre punti battendo meritatamente il Lecce per due a uno: la decide un rigore di Dybala, che però si fa male e rischia un lungo stop.
Queste le pagelle assegnate dalla nostra redazione ai calciatori giallorossi scesi in campo questa sera allo stadio Olimpico per affrontare i salentini nella nona giornata di campionato:
Rui Patricio 6 – Inoperoso fino al tiro di Strefezza su cui poteva poco. Per il resto assiste al match da spettatore.
Mancini 5,5 – Soffre la rapidità di Banda, che fatica a contenere. Dall’88 Kumbulla sv.
Smalling 7 – Ormai c’ha preso gusto, segna l’ennesimo gol pesante che sblocca subito il match e dà fiducia alla Roma. Poi contiene senza affanni le sporadiche sortite offensive di Ceesay e compagni.
Ibanez 6 – Stavolta la sua prestazione non ruba l’occhio, anche e soprattutto per la scarsa consistenza degli attaccanti avversari.
Zalewski 6,5 – Deve reinventarsi esterno destro di centrocampo. Non brilla nel primo tempo, cresce nella ripresa con diversi cross invitanti.
Pellegrini 7 – Solito assist per il gol del vantaggio di Smalling. Gioca a tutto campo, sbagliando però un paio di conclusioni dal limite che avrebbe potuto concretizzare. Nel finale diventa preziosissimo per il lavoro di contenimento, sbarrando ogni azione avversaria.
Cristante 6 – Lotta con caparbietà in mezzo al campo. Nonostante i limiti ormai noti, porta a casa la sufficienza.
Vina 5 – Buona volontà nelle intenzioni, ma nella pratica tanti errori. Dal 46′ Spinazzola 6 – Gioca con più autorevolezza del compagno di reparto.
Dybala 6,5 – Giochicchia nel primo tempo, si vede solo quando riesce a mandare in porta Zaniolo. Nel secondo tempo realizza alla perfezione il gol partita che gli costa però l’ennesimo infortunio che rischia di tenerlo fuori fino al prossimo anno.
Zaniolo 5 – La sua mancanza di lucidità in zona gol comincia a diventare un problema. Appare involuto rispetto al giocatore visto prima dell’infortunio alla spalla. Dal 46′ Abraham 6 – Cerca di caricarsi da solo. Si procura il rigore, lotta con abnegazione, ma continua a sbagliare troppi gol. Sufficienza di incoraggiamento.
Belotti 6 – Fa il suo sporco lavoro, ma anche lui finisce per essere poco pericoloso dentro l’area avversaria. Dal 77′ Shomurodov sv.
JOSE’ MOURINHO 6 – Per come si era messa, tra il vantaggio immediato e la superiorità numerica per tre quarti di match, la partita andava chiusa prima. C’è ancora qualcosa che non gira in questa squadra, che fatica troppo a esprimere le sue doti migliori. La classifica però sorride: nonostante i problemi la Roma è vicina alla vetta.
Giallorossi.net – Andrea Fiorini

