Calcio. Un arbitro canavesano dirige i professionisti. È Restaldo di Borgomasino
BORGOMASINO
Un giovane arbitro canavesano passa a dirigere le partite dei professionisti. Promozione in Can C dalla Can D di un fischietto della sezione Aia di Ivrea, presieduta da Felice Viterbo.
Dallo scorso venerdì, 1 luglio, infatti, Gabriele Restaldo, 31 anni ingegnere di Borgomasino e dipendente nel settore energia all'aeroporto di Caselle, ha avuto la promozione ed a partire dalla prossima stagione sportiva arbitrerà in Lega Pro (ex serie C): «A fine mese partirò per il ritiro al centro sportivo di Sportilia a Santa Sofia, in provincia di Forlì-Cesena – spiega lui stesso – e poi inizierò a arbitrare in Lega Pro a partire dai primi appuntamenti della nuova stagione: domenica 21 agosto con il primo turno di Coppa Italia ed una settimana più tardi con l'inizio del campionato».
Una carriera che sin qui ha regalato soddisfazioni importanti al fischietto eporediese che, come tutti, ha fatto la gavetta e si è conquistato questo meritato ed importante traguardo dimostrando personalità e professionalità: «Ho iniziato nel 2007, arbitrando per la sezione di Ivrea le partite di settore giovanile, poi sono passato alle gare di Seconda categoria, la cui designazione è provinciale, approdando poi nelle categorie di Promozione ed Eccellenza, designante regionalmente ed infine all'Interregionale, di caratura nazionale – afferma Restaldo –. Venerdì scorso poi, 1 luglio, è arrivata la promozione in Can C dal presiedente dell'Aia nazionale, Alfredo Trentalange».
Restaldo si sofferma sull'ultima stagione e racconta qualche chicca: «Ogni partita che facciamo acquisiamo un punteggio ed in questi anni ho arbitrato anche in Puglia, Campania, Sicilia e Sardegna. Ho un bellissimo ricordo di quando ho diretto una gara del Palermo in D e farlo al Renzo Barbera davanti a sedicimila persone è stato molto bello – racconta Restaldo –. Lo scorso anno poi ho arbitrato Sassari Torres-Albalonga, assegnai un calcio di rigore agli ospiti, dopo appena 5', ma in realtà il penalty non c'era. Dopo aver visto le immagini ho ammesso l'errore, che era abbastanza evidente». Restaldo ha poi un sogno, poter fare il quarto uomo in B ed in un futuro arrivare in A, come ha fatto Orsato, il cui modo di arbitrare molto deciso ha catturato l'attenzione di Restaldo. —

