Notizie

Calcio goriziano, la Juventina festeggia 75 anni con le vecchie glorie in campo

0 63

GORIZIA  Emozione, divertimento, commozione, goliardia, ricordi. E poi, ovviamente lui, il pallone. C’è stato spazio davvero per tutto questo, e molti di più, al campo sportivo di via del Carso a Sant’Andrea, dove i padroni di casa della Juventina hanno organizzato “Mi Smo – Noi Siamo”, il grande evento parte dei festeggiamenti per i 75 anni della società biancorossa.

In passato, quasi come una tradizione, già altre volte si erano svolte iniziative simili, specie dopo la vittoria di un campionato come è accaduto quest’anno, ma quella di venerdì è stata un’occasione speciale, perché sul rettangolo verde si sono visti ex giocatori ed ex dirigenti che hanno segnato l’intera storia, o quasi, della società. Qualche esempio? Si sono rivisti in campo giocatori come il portiere Zanier, Kovic, Villani, Gozey, e ancora Pantuso, Secli, Stacul. Solo per citarne alcuni, perché si potrebbe continuare all’infinito.

Erano oltre un centinaio, arrivati in qualche caso anche da molto lontano, e hanno dato vita ad un’amichevole frazionata in più tempi, per un totale di 75 minuti (tanti quanti gli anni della “Juve” di Sant’Andrea) che per la cronaca è finita 3-3, con il gol di protagonisti di oggi come Selva, Cerne o De Cecco, e di quelli di ieri come Saveri, Gambino o Della Ventura.

Ma il risultato davvero aveva poca, pochissima importanza, perché ciò che contava davvero e la voglia di ritrovarsi tutti assieme nella “casa” biancorossa.

«La cosa più bella è stata proprio l’atmosfera, lo spirito di tutti coloro che hanno partecipato – racconta Maja Peterin, una delle colonne della società del presidente Marco Kerpan, che nel suo breve discorso ha ricordato le emozioni di 25 anni alla guida della Juventina –. In tanti non si vedevano da una vita, ma ritrovarsi è stato naturale, come accade tra vecchi amici. Ci siamo divertiti, e abbiamo festeggiato poi fino all’alba. Un evento da ricordare».

Tanti poi gli ospiti che hanno impreziosito la serata. Se il sindaco (uscente e ricandidato) Rodolfo Ziberna ha portato i saluti del Comune, il delegato Antonio Quarta ha parlato a nome della Figc, mentre i rappresentanti delle società amiche Mladost e Sovodnje hanno consegnato i loro doni alla Juventina per questo compleanno speciale. Ad aprire la festa di via del Carso era stato invece un momento di raccoglimento e commozione, con la celebrazione officiata da don Carlo Bolcina e don Fulvio Marcioni per ricordare tutti i presidenti, soci, dirigenti e amici della Juventina scomparsi nell’ultimo quarto di secolo.

Gli eventi per i 75 anni biancorossi, però, non sono ancora conclusi. All’orizzonte, all’inizio della prossima stagione sportiva, c’è ancora la presentazione del libro che la società ha voluto realizzare appositamente per l’occasione.

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Read on Sportsweek.org:

Altri sport

Sponsored