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Pagelle Milan Genoa 2-0 del 15 aprile 2022

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Giunti a 5 giornate dal termine oggettivamente conta soltanto vincere e il Milan questa sera ha saputo farlo.

Allargando il discorso alle ultime 6 partite di campionato la squadra ha segnato la miseria di 5 gol, che però hanno portato in dote la bellezza di 14 punti, grazie ad una ritrovata solidità difensiva che ha permesso a Maignan di condurre a termine il sesto clean sheet consecutivo.

La partita di stasera è emblematica della capacità che ha questa squadra di stringere i denti nei momenti di difficoltà e rimanere compatta, sopperendo all’assenza contemporanea di 3 centrali di difesa e due terzini destri: se nonostante tutto riesci a mantenere la porta inviolata significa che è proprio la fase complessiva di non possesso ad aver raggiunto livelli vicini alla perfezione.

Basterà tutto questo per portare a casa il 19esimo?

Difficile dirlo, ma è forte la sensazione che la prossima giornata potrebbe iniziare a dare i primi responsi al proposito, con il delicato confronto incrociato Roma-Milano.

Prima però c’è un derby di Coppa da vincere, senza se e senza ma.

Maignan: 7  Preciso e puntuale nelle uscite alte, ordinato nella prima impostazione dal basso, esplosivo nel togliere dalla porta un colpo di testa da distanza molto ravvicinata, con una parata che ha ricordato molto una analoga di Zoff al Mondiale ’82 contro il Brasile

Kalulu: 7,5 (il migliore) Difficile trovare nuove parole di elogio per questo ragazzo meraviglioso, da terzino ara la fascia destra e mette sui piedi di Leao il cross portentoso che sblocca la partita, da centrale smorza sul nascere qualunque velleità offensiva rossoblu, complimenti allo scouting che ha saputo riconoscere con largo anticipo il valore di un diamante grezzo

Gabbia: 6+ Entra in campo all’improvviso per il forfait dell’ultima ora di Calabria e gioca una partita ordinata e diligente, con l’umiltà di ricorrere alla touche in diverse situazioni intricate e la capacità di dare il via all’azione che porta al primo gol, considerato che non giocava da una vita ce n’è d’avanzo

Krunic: 6 Dove lo metti sta, è la forza e il limite di Bravorade che difficilmente non risponde presente quando viene chiamato all’opera

Tomori: 6,5 Veloce, tranquillo, dominante, la consueta sicurezza insomma

Theo Hernandez: 6,5 Qualche sgroppata di troppo a testa bassa ma nel complesso prestazione positiva, impreziosita dal contributo decisivo nell’azione che porta al raddoppio

Tonali: 6- Impreciso e sottotono nell’impostazione, sufficienza stiracchiata per il grande sacrificio con cui si applica nella fase di non possesso

Bennacer: 6,5 Grande dinamismo e buona circolazione di palla, a conferma del periodo di forma positivo che sta vivendo

Brahim Diaz: SV

Saelemaekers: 4+ Il più è per la bella palla che mette in mezzo per Giroud nella ripresa, unica nota positiva all’interno di una prestazione a dir poco raccapricciante, ha la rara capacità di tirarti fuori le bestemmie anche in una serata in cui suonerebbero più sacrileghe del solito

Messias: 6,5 Risorge con qualche ora di anticipo spazzando via la paura degli ultimi minuti e togliendosi di dosso le scorie di un periodo difficile

Kessie: 6,5 Forse ha fiutato nell’aria il profumo dei petrodollari, fatto sta che sciorina una prestazione finalmente all’altezza portando grande sostanza nella mediana in entrambe le fasi e porgendo un cioccolatino che lo sciagurato belga divora senza neanche togliere la carta

Leao: 7 E’ un voto che può apparire generoso alla luce di diversi palloni persi in maniera banale, ma il gol è un concentrato di tecnica e freddezza e in tutta sincerità trovatemi un altro giocatore all’interno della squadra che abbia la sua capacità di saltare l’uomo per creare superiorità numerica

Ballo-Touré: 6+ Pochi minuti ma giocati con grande voglia e generosità, nell’azione del secondo gol c’è anche il suo contributo

Giroud: 5,5 Lotta e si sbatte ma dal centravanti in certe partite ti aspetteresti qualcosa di più, sull’unico pallone buono della ripresa combina poco

Rebic: 6+ Qualche lampo del vecchio Ante, prova a dettare la profondità e confeziona l’assist per il gol che chiude la partita

 

Pioli: 6,5 Come spesso gli accade tira fuori il meglio dai suoi ragazzi nei momenti di emergenza, di saper dare un gioco piacevole alla squadra lo ha già dimostrato in passato, adesso è soprattutto una questione di testa per restare sul pezzo e giocarci tutte le nostre chances in questa lunga volata finale

 

Max

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