Pagelle Cagliari Milan 0-1 sabato 19 marzo 2022
Quella di stasera era una tappa fondamentale nel giro d’Italia verso il diciannovesimo, soprattutto alla luce dei risultati del pomeriggio, e il Milan ha saputo rispondere presente.
La differenza di valori tra le squadre in campo è sembrata abissale, per questo l’unico rimprovero che mi sento di muovere ai nostri ragazzi è di averci messo troppo a sbloccare la partita e di non aver saputo ucciderla subito dopo, quando ce ne sarebbe stata l’occasione.
E a ricordarci quanto può essere pericoloso lasciare in bilico partite già chiuse ci ha pensato la capocciata di Pavoletti a tempo scaduto, quando soltanto la traversa ha impedito che si materializzasse la più atroce delle beffe.
Dopo la sosta Atalanta-Napoli e Juventus-Inter, noi in casa con Micione, è il momento di creare il solco.
A proposito, terzo 1-0 consecutivo, ne mancano solo otto.
Maignan: 6 Uscita a vuoto su Lovato, tocco impercettibile sul colpo di testa di Pavoletti (probabilmente ininfluente), solita padronanza nel giro palla coi piedi, in polemica col becerume della curva sarda nel finale
Calabria: 5,5 Tanta corsa e tantissimo impegno, ma quell’occasione divorata davanti a Cragno nel finale non si può vedere, e poteva costare carissima
Kalulu: 7 Gioca con la sicurezza e l’esperienza di un trentenne, ma ne ha dieci di meno
Tomori: 7 Un concentrato di esplosività e velocità al servizio della squadra, la diga nera sembra ormai insuperabile
Theo Hernandez: 7,5 (il migliore) Una spanna sopra tutti gli altri, un giocatore di livello superiore devastante in entrambe le fasi, con la ciliegina finale del tackle in scivolata a tempo scaduto
Kessie: 6 Eravamo abituati a ben altro, ormai si limita al compitino ordinato ma la sua fisicità lì in mezzo in partite come questa risulta preziosa
Bennacer: 7+ Primo tempo confusionario ai limiti dell’insufficienza, secondo tempo in grande crescita con l’aggiunta di un gol tanto bello quanto fondamentale
Messias: 6- Cerca di cucire le due fasi ma lo fa con molta lentezza, anche se quando ha il pallone tra i piedi lo accarezza quasi sempre in modo non banale
Saelemaekers: 6+ Entra bene e dà il suo contributo nel concitato finale, sfiorando il gol del raddoppio
Brahim Diaz: 5,5 Sbaglia un gol che sembrava fatto nella prima frazione, dove perde quasi tutti i duelli in mezzo al campo, un pochino meglio nella ripresa dove tira fuori tutto quello che ha fino ad uscire stremato
Krunic: SV
Leao: 4,5 Se ancora non ha capito l’importanza delle partite che sta giocando e l’atteggiamento con il quale deve scendere in campo, è meglio che torni ad accomodarsi in panchina per un po’
Rebic: 6+ L’esatto opposto di Leao, entra col sangue agli occhi lottando su ogni singolo pallone e mettendo lo sciagurato Calabria solo davanti a Cragno, in questo finale può ancora fare la differenza
Giroud: 6,5 La svirgolata iniziale non è da lui, poi gioca una partita di grande sofferenza e buona sagacia tattica fino a confezionare la sponda decisiva per Bennacer
Ibrahimovic: SV Giusto il tempo di fare da frangiflutti nella rissa finale
Pioli: 7 L’ha preparata bene, sia dal punto di vista tattico che mentale, se i suoi giocatori sciupano l’inverosimile difficile farne una colpa a lui, forse solo tardivo nel cambio Leao-Rebic
Max

