Pagelle Italia Belgio 2-1
Andiamo alle Final Four di Wembley, e lo facciamo con merito e con onore.
L’Italia ha dominato il Belgio (numero 1 ranking Fifa) ben al di là di quanto dica il punteggio, il 2-1 finale non esprime fino in fondo la differenza che si è vista in campo in termini di gioco e di personalità.
Ai Diavoli Rossi abbiamo concesso un paio di occasioni nella fase iniziale e un paio di contropiedi nella ripresa, oltre a 10 minuti di confuso arrembaggio finale che hanno prodotto poco o nulla.
Tutto il resto è stato Italia, con un centrocampo sontuoso che ha ubriacato gli avversari sul piano del palleggio e del fraseggio palla a terra, vero marchio di fabbrica della Nazionale di Mancini.
Andiamo a Londra a giocarcela, vada come vada siamo tornati.
Donnarumma: 7 Attento nelle fasi iniziali su De Bruyne e Lukaku, coraggioso in un paio di uscite in mischia
Di Lorenzo: 5 Doku gli fa vedere i proverbiali sorci verdi, al di là di un rigore quanto meno generoso arranca per tutta la partita dietro un avversario imprendibile
Bonucci:7 Comanda senza esitazioni la difesa e si propone spesso e volentieri in impostazione, partita di qualità
Chiellini: 7,5 Limita al minimo sindacale le giocate di Lukaku, che non riesce a divincolarsi praticamente mai dalla sua marcatura asfissiante
Spinazzola: 7 Sacrifica alla causa un tendine d’Achille, ed è un vero peccato perché stava giocando l’ennesima partita grandiosa di questo suo Europeo, auguri sinceri di pronta guarigione ad uno dei pochi giocatori simpatici in squadra
Emerson: SV
Barella: 7 Sulla carta è il giocatore meno qualitativo del nostro centrocampo, ma dal gol che tira fuori dal cilindro non si direbbe
Jorginho: 7,5 Partita semplicemente stratosferica del nostro regista, smista palloni con precisione chirurgica in ogni angolo del campo e detta i tempi della manovra col piglio del direttore d’orchestra
Verratti: 6,5 Più apparenza e meno sostanza rispetto al compagno di mediana, ma il suo ruolo nel centrocampo ballato manciniano lo svolge egregiamente
Cristante: SV
Chiesa: 7 E’ messo lì per tenere basso Thorgan Hazard e svolge il suo compito con diligenza, provando a puntare la porta ogni volta che ne ha l’occasione.
Toloi: SV
Immobile: 4 Difficile, quasi impossibile, pensare di poter sbagliare di più in una singola partita
Belotti: SV
Insigne: 8 (il migliore) Gira che ti rigira, alla fine la infila col tiro a giro… sulla carta era la partita ideale per lui, piccolo e veloce in mezzo a tre centrali pachidermici, e per una volta non ha tradito le attese, segnando uno dei gol più belli visti finora in questo Europeo
Berardi: SV
Mancini: 8 Sta cogliendo i frutti di una semina iniziata tre anni fa, quando ha raccolto i cocci della disastrosa gestione precedente plasmando una squadra bella e coraggiosa, capace di giocare con un’impronta riconoscibile quasi fosse una squadra di club, rischiamo di andare a vincere l’Europeo senza uno straccio di centravanti e questo la dice lunga sui meriti del tecnico di Jesi
Max

