Pagelle Milan Manchester United 0-1
Ennesima sconfitta tra le mura “amiche” (d’obbligo le virgolette) e amara eliminazione per mano di un Manchester United poco più che mediocre. Peccato davvero.
Decidono l’ingresso di un campione come Pogba e la sciocchezza di Meitè in mezzo alla nostra area. Paghiamo la solita miriade di infortuni (che spero qualcuno si prenderà la briga di spiegare) e la conseguente disarmante pochezza offensiva.
Saranno contenti i detrattori dell’Europa League che potranno ripartire con la stantia filastrocca del: “Che bello così ci concentriamo sul campionato”. Vabbè
DONNARUMMA: 6 – Non deve fare miracoli ma a differenza che all’Old Trafford non si rende protagonista di sbavature
KALULU: 6 – Buon primo tempo in cui produce qualche sgroppata, qualche amnesia e diversi recuperi
(DALOT: 6 – Entra in grinta con uno spunto notevole poi si rimette sul binario della sufficienza. Almeno non fa vaccate eclatanti, che per lui è già tanta roba)
KJAER: 6,5 – Impeccabile per 70 minuti poi, logicamente, si disunisce un po’ assieme alla squadra nel finale
TOMORI: 7 – Il migliore in campo – Riscattarlo. Riscattarlo. Riscattarlo.
HERNANDEZ: 6+ – Parte maluccio contro James poi si riprende ed è uno dei pochi a cercare concretamente di far male alla squadra inglese
KESSIE: 6 – Mentalmente sempre dentro la partita ma non dimostra lo strapotere sciorinato in Inghilterra 7 giorni fa
MEITE’: 4 – il peggiore in campo – Ogni tanto qualche buona giocata la fa anche, ma poi si perde in errori tecnici banali e soprattutto pasticcia malamente in area regalando a Pogba il gol qualificazione. Non riscattarlo. Non riscattarlo. Non riscattarlo
SAELEMAKERS: 6,5 – Lì davanti siamo conciati così male che si ritrova ad essere protagonista delle (poche) situazioni offensive come finalizzatore potenziale. Non è il suo lavoro ma a differenza di altri c’è. Sempre o quasi
CALHANOGLU: 4+ – Altra partitaccia, condita da un pallone malamente ciccato in area nel primo tempo e dalla compartecipazione alla rete subita. Gioca al piccolo trotto e non accende nessuna scintilla lì davanti. Rinnovare? Boh
KRUNIC: 6 – Tanto ordine, tanta volontà, tanta corsa e anche una buonissima occasione per segnare a fine primo tempo
(DIAZ: 6 – Inserito forse un po’ tardi, cerca di darsi da fare e dà un po’ di vivacità, pur non trovando la giocata illuminante)
CASTILLEJO: 6- – Ha fatto quello che ha potuto, non si merita l’insufficienza perchè non è colpa sua se si trova a fare il centravanti del Milan in un ottavo europeo contro lo United. Certo se una volta l’anno saltasse l’uomo in dribbling schifo non ci farebbe
(IBRAHIMOVIC: 5,5 – In una situazione normale, cioè con almeno una punta a disposizione, probabilmente non avrebbe giocato più di 15 minuti. Speriamo che abbia un po’ più di autonomia a Firenze perché se no è grigia)
PIOLI: 6 – Il fardello degli infortuni, enorme e decisivo, condiziona un turno di Europa League che da quasi impossibile era diventato fattibile. Stasera il buon Pioli poteva fare davvero poco di diverso. Speriamo comunque in un cambio di passo venendo meno la ‘scusa’ del giochiamoognitregiorni
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO
Raoul Duke

