Pagelle Milan Torino 4- 2 (d.t.s.) – Coppa Italia
Dopo 120 minuti, più recuperi vari, di emozioni errori gol svarioni e ribaltamenti di fronte e di risultato, il Milan approda alle semifinale di Coppa Italia eliminando il Torino. Si giocherà contro la juve in una proibitiva sfida andata e ritorno.
Passaggio di turno tutto sommato meritato nonostante si sia rischiato di farsi eliminare da una squadra, quella granata, in crisi di uomini di gioco e di morale. E soprattutto subendo due gol (DUE GOL) da Bremer
DONNARUMMA: 6 – Non viene chiamato in causa spesso ma si produce in una uscita spericolata che non si tramuta in gol solo grazie alla provvidenziale mossa della ‘pelle d’orso danese’ brevettata da Kjaer
CONTI: 5 – In costante affanno contro i dirimpettai torinisti, somma scarsa propensione alla chiusura a una capacità di posizionamento a tratti imbarazzante. Si fa uccellare da Aina sul secondo gol di Bremer. L’impegno non lo nega nessuno ma anche davanti si vede pochissimo
KJAER: 6 – Non sono un fan dell’ex Atalanta ma stasera si produce in una partita più che discreta, dominando di testa e salvando alla disperata un paio di situazioni complesse. Nell’uno contro uno, se opposto ad avversari rapidi, è sempre un’incognita. Mario Somma, lisergica seconda voce del commento RAI, ne descrive anche le doti di impostazione: francamente la cosa mi è sfuggita
ROMAGNOLI: 6,5 – Buona partita del capitano rossonero. Incolpevole sul secondo gol dove viene scavalcato dalla palla mentre marca il proprio uomo. Ottimo in anticipo e nel sostegno all’azione negli arrembaggi del secondo tempo e dei supplementari
HERNANDEZ: 5,5 – Prestazione sotto tono del francese, che si distingue per imprecisione dietro e per un gol sbagliato a tu per tu con Sirigu. Si fa anche scioccamente ammonire per una entrataccia su Rincon
CASTILLEJO: 6,5 – Cresce alla distanza martellando la fascia destra con continuità e abnegazione, premiata dall’assist per il pareggio in extremis di Calhanoglu. Avanti così!
KRUNIC: 5,5 – Partita piatta e mediocre, in cui si segnala anche per una mancata occasione di testa e per due palloni sparati in Piazzale Lotto. Sembra non avere lo spessore per essere qualcosa in più di un comprimario
(CALHANOGLU: 8 – MVP per me e per i Nighters senza se e senza ma. Salva la squadra dall’eliminazione in pieno recupero, serve un cioccolatino malamente sprecato da Hernandez nel primo supplementare e poi mata il toro con un golasso di sinistro. Chapeau!)
BENNACER: 6,5 – ogni tanto sparisce dalla gara ma in generale ci mette corsa garra e anche una buona qualità. Altra pasta rispetto al compagno di reparto odierno, nonostante la provenienza di entrambi da Empoli
BONAVENTURA: 6 – Sarebbe un 5 pieno perchè conferma il proprio momento no. Ma il gol lo salva dall’insufficienza
(LEAO: 6,5 – Non mi fa impazzire il suo atteggiamento e il suo approccio, ma nella serata di coppa Italia si produce in strappi decisivi e in due assist al bacio per Ibra, uno sprecato malamente e l’altro realizzato. Da segnalare anche un recupero in difesa a perdifiato: ottimo segnale)
REBIC: 7- – Prosegue il magic moment del croato, che confeziona l’assist per il gol di Bonaventura e costituisce una spina del fianco per la difesa del Torino. Cala alla distanza per ovvie ragioni fisiche, considerando anche che dopo l’ingresso di Leao gli tocca fare il tornante
(KESSIE: 6+ – Entra per dare sostanza e produce anche qualità con la palla filtrante per la seconda marcatura di Calhanoglu)
PIATEK: 4,5 – Sembra ormai un corpo estraneo al Milan, sia tecnicamente sia emotivamente. Emblemi della sua partita: maldestro tentativo di tiro di prima da metà campo finito in fallo laterale e stop a inseguire poco prima di essere sostituito tra i fischi di San Siro. Impresentabile. Peggiore in campo per me e per i Nighters
(IBRAHIMOVIC: 6+ – Dopo lo strafalcione di Brescia manca un’altra occasione elementare a tu per tu con Sirigu che manco lui ci può credere. Poi sale di giri e mette il proprio stemma sulla ceralacca della qualificazione. I 38 anni pesano, ma la sua sola presenza cambia la squadra prima di tutto a livello emotivo )
PIOLI: 6+ – Il suo Milan rischia di sprecare la qualificazione pur giocando in casa contro un avversario sanguinante fin dai primi minuti. Azzecca il cambio di Calhanoglu e dà comunque l’impressione di avere in mano lo spogliatoio. Finchè dura il momento e si producono risultati godiamoceli: lo pensano i tifosi ma credo lo pensi anche il buon Stefano
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO
Raoul Duke

