STADIO | Dove eravamo rimasti?
Già, dove eravamo rimasti sulla questione stadio? Dispiace. Poiché sappiamo quanto appassioni (chissà perché poi….essendo un racconto spesso pieno di bufale e fake news) il calcio mercato e quanto intenso e vivo sia il dibattito che si è acceso sulle qualità morali e di etica professionali di Andreazzoli che sembra prossimo a lasciare la panchina azzurra. Dispiace entrare a gamba tesa portando un argomento che niente ha a che vedere (ma sarà poi così?….) col calcio giocato e che forse per questo è taciuto, ignorato, omesso: lo stadio. Eh già, perché, se i nostri lettori ricordano, l’ultimo articolo dedicato all’argomento da questa testata risale al 22 marzo scorso. Inutile ripetere le cose già scritte, basta una rapida ricerca sul nostro sito e si trova tutto. Il fatto è che in quell’articolo si evidenziavano due distinte posizioni: quella dell’Empoli FC, secondo cui tutto era a posto e pronto per iniziare l’iter attuativo del progetto, quella dell’Amministrazione Comunale secondo la quale, scrivemmo perché appreso da una fonte comunale più che attendibile, che ” il termine dei tre mesi previsto dal comma 15, arto 183, D.Lgs. 50/2016 più volte citato, è decorso non dal 21 dicembre 2018 ma dal 18 febbraio 2019. Ciò perché al momento della consegna del progetto la documentazione era incompleta e perciò non poteva ritenersi tale data quale l’inizio della decorrenza”. I tre mesi di cui si parla sono quelli previsti dalla Legge per valutare la fattibilità della proposta e la sua valenza di opera pubblica, con tutte le implicazioni che ne conseguono e la scadenza era il 18 maggio scorso.Le allora imminenti elezioni hanno sicuramente determinato altre priorità nell’agenda politica cittadina, tra l’altro il Consiglio non poteva deliberare (ma come mai non ci avevano pensato prima?….) su questa materia essendo sciolto. Ma ora…beh…il prossimo Consiglio Comunale si insedierà il prossimo sabato 15 giugno ore 10.00. In bocca al lupo a tutti i Consiglieri, vecchi e nuovi. E, a proposito, tra i nuovi, qualcuno che dovrebbe seguire un più da vicino la vcenda stadio c’è…. Speriamo ed ausipichiamo quindi che il Comune adempia finalmente ai dettati della Legge e ci faccia conoscere il suo parere e si possa quindi e finalmente sapere se procedere o non procedere al processo nel suo complesso, che – in verità – ignoriamo in quanto non lo abbiamo visto dopo i “ritocchi” che pare siano stati apportati rispetto all’originario.Per quanto riguarda l’Empoli, il finale di stagione votato ad una salvezza sfumata all’ultimo secondo, ha sicuramente distratto i Dirigenti azzurri da una questione così lontana dalle necessità di campo che dettavano, anche qui, altre prioritàRimane il fatto che dal 18 maggio sono passati, al momento in cui scriviamo, 22 giorni, e dello stadio non si sa più niente. Silenzio…che, come tale, si presta alle più disparate intrepretazioni. Noi non ne tentiamo nessuna, ci porterebbe in terreno sconosciuto e per noi impraticabile, quello della preveggenza, o della divinazione, un po’ come quelli che leggono il destino nei fondi delle tazzine del caffè.Meglio lasciare ad altri il compito di dire, di spiegare, di far conoscere. Non lo chiediamo a loro direttamente – per il momento – perché quando lo abbiamo fatto…guarda caso proprio tre mesi fa….abbiamo trovato una certa resistenza e reticenza alla parola. Perciò. questa volta, vogliamo aspettare che qualcosa si muova…o quanto meno inizia a sgranchirsi le gambe. Il 15 giugno è di sabato…concediamo il week end….ma da lunedì 17 qualcosa è lecito aspettarsi. O no?

