Milan-Lazio, lettera dei tifosi biancocelesti a Salvini: "La maglia di Acerbi va restituita". Il ministro: "Non si esibiscono le maglie degli avversari come trofei"
Una lettera aperta al ministro Salvini per « ottenere che la maglia della SS Lazio, contraddistinta dal numero 33 del nostro calciatore Acerbi, sia restituita al suo legittimio proprietario» . C'è anche questo nell'ondata di indignazione e polemiche suscitate dal gesto di Bakayoko e Kessie al termine di Milan-Lazio , quando i due milanisti hanno ostentato come trofeo la maglia del difensore laziale, che lo stesso Acerbi gli aveva regalato per stemperare la rissa finale e il battibecco a distanza avuto sui social nei giorni passati.
«V oglia pertanto illustrissimo Ministro - si legge nella lettera firmata "I tifosi della SS Lazio 1900" - dare ordine al Prefetto di Milano di sequestrare, seduta stante, la maglia offesa e vituperata».
(ilmessaggero.it)
«Non mi è piaciuto, penso non sia piaciuto a tanti tifosi, non si esibiscono le maglie degli avversari come trofei. Non so se era rigore. Sono l'ultimo che può dare lezioni di buona educazione, sono stato spesso in curva e qualche gesto dell'ombrello mi è scappato. Ma la maglietta, lo striscione, la bandiera sono sacri. Soprattutto se si tratta di professionisti pagati milioni di euro non solo per giocare a pallone ma per avere la testa sulle spalle». Così, ai microfoni di Radio Radio , il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, commenta quello che è accaduto ieri sera al termine della partita Milan-Lazio, quando Kessié e Bakayoko hanno mostrato la maglia di Acerbi alla propria curva.

