Di Masi, Lucca scelta di cuore
Beppe Di Masi è pronto a ripartire e ha fatto una scelta di cuore pur di rimanere a Lucca. Nel corso dell’intervista ha toccato diversi argomenti. Insomma, questa è una chiacchierata tutta da seguire.
Come le sembra questo ritiro?
“Si sta molto bene a livello climatico. Ci rimarrei altri 15 giorni. Però andiamo a giocarci la gara di Coppa Italia”.
Può dare un giudizio sulla squadra?
“Come faccio a dare un giudizio? Mancano troppi elementi e sarebbe affrettato e non giusto. I ragazzi più giovani sembrano in gamba e con molta voglia di imparare”.
Quanta voglia ha ancora di mettersi in gioco?
“Tanta. Sono rimasto qui per quello. Anche se all’inizio non giocherò, darò il massimo come sempre per avere le mie possibilità”.
Conosceva l’altro portiere Albertoni?
“Personalmente non lo conoscevo, ma conoscevo il preparatore che aveva a Pistoia con il quale ho parlato e mi ha parlato benissimo del giovane portiere. Credo abbia voglia di crescere”.
Sente spesso Nobile?
“Sinceramente no, non l’ho più sentito. Sono contento di avergli dato una mano, anche se pensavo si facesse vivo almeno per un saluto”.
A che livello di forma fisica è?
“Sono sempre indietro sulla condizione fisica. Mi ci vorrà ancora un po’ di tempo per arrivare alla giusta condizione”.
Cosa pensa della Sambenedettese?
“Sarà un’avversaria tosta, ma sarà bello giocare in quello stadio, con lo stimolo del pubblico e dell’ambiente”.
Un messaggio per i tifosi?
“Vorrei dir loro di starci vicino come l’ultima parte del campionato, quando, nei playoff, sono stati magnifici. Sarebbe bello vedere tutto questo entusiasmo anche durante il campionato”.

