Federico Russo: "Felice di essere qui per giocarmi le mie possibilità"
Federico Russo vuole sfruttare questa occasione al massimo perché viene da due campionati di Serie D da protagonista e la Lucchese ha deciso di puntare su di lui.
Con quale spirito è tornato alla Lucchese?
“Con il giusto spirito perché mi piaceva tornare qua e sono molto contento di esserci. Gli anni a Ghivizzano mi sono serviti molto a crescere sia come persona che come giocatore, ho fatto le mie presenze calcistiche e mi è andata bene”.
Qual è il suo vero ruolo?
“A dire il vero non lo so nemmeno io. Ma va bene tutto, basta mettersi in gioco e fare parte della squadra”.
Che squadra sta venendo fuori?
“Una squadra giovane ma con la giusta dose di giocatori di esperienza”:
Da cosa è rimasto colpito di mister Lopez?
“Fa lavorare molto la squadra e sta attento a tutte i particolari”.
Quali differenze ha notato tra la Serie D e la Serie C?
“Il ritmo molto più veloce, la qualità molto più alta, la fase di possesso e non possesso che cambia nei minimi dettagli”.
Chi vuole ringraziare per essere qui?
“I miei vecchi mister, soprattutto Niccolai che ho avuto nella Berretti e mi ha insegnato tanto”.
Che cosa vuole fare nel futuro?
“Rimanere più a lungo qui a Lucca e giocarmi le mie possibilità. Spero di poter avere le mie chance”.
Su cosa deve migliorare?
“In particolare su tutto, ma soprattutto sulle fasi. Però rispetto a quando ero nella Berretti mi sono irrobustito parecchio”.
Con chi ha legato di più dei suoi nuovi compagni?
“Sono in camera con il portiere Albertoni. E poi c’è Bragadin con il quale gioco insieme da una vita, addirittura da quando giocavamo a calcio a 5”.
Come vi trovate qui a FIumalbo?
“Perfetto. È tutto molto bello: il campo, il clima perfetto per allenarsi, ecc, ecc”.
Cosa pensa della partita di Coppa Italia di domenica prossima?
“Sarà un test diverso rispetto a quello delle amichevoli, a partire dallo stadio, dal clima e dall’importanza della partita”.

