Al Porta Elisa è sempre festa
Centinaia di persone, tanti bambini e un'aria di festa, in un giorno particolare, come solo la domenica può esserlo per i tifosi. E' stato un grande successo la festa realizzata dal gruppo della curva Ovest "La mia squadra la mia città" nel piazzale interno del settore storico dei supporter rossoneri.
Un pomeriggio e una sera per ritrovarsi, mangiare qualcosa, far giocare i bambini in uno spazio apposito, visitare il Museo rossonero e contribuire a dare una mano a alcune iniziative di solidarietà. E, naturalmente, parlare di Lucchese, come in una domenica qualsiasi di campionato, non fosse per il fatto che siamo in pieno luglio. La festa si è conclusa con uno spettacolare lancio di fuochi di artificio che hanno illuminato il Porta Elisa e, naturalmente, l'ultima parola l'hanno avuta i tifosi che si sono messi a cantare a squarciagola quello che è ormai il coro più gettonato della curva "Devi sempre e solo vincere...".
"Eccoci qua. L'entusiasmo di Arezzo, quello delle due partite contro l'Albinoleffe e soprattutto quello di Parma – si legge sul profilo Facebook dei supporter del gruppo – deve essere il punto di partenza per chiunque, come noi, è legato a doppio filo alla maglia oltre qualsiasi risultato. Cantare la nostra passione per un tempo indefinito in uno stadio deserto di serie A è la bandiera della nostra mentalità e della nostra idea di vivere la Lucchese. Vogliamo ringraziare tutti quelli che ci hanno seguito mettendoci il cuore e la voce ricordando che oggi ci aspetta un'altra prova di amore. Oggi, come sempre, la vittoria la possiamo decidere anche noi. Come Curva Ovest, come Lucchese, come Lucca. Comunque vada. Rifacciamo qualcosa da raccontare ai nostri figli".

