Borriello: "La Roma? Nel 2014 ero schifato, mandai tutti al diavolo"
PREMIUM SPORT - Marco Borriello , ex attaccante della Roma che durante l'ultima stagione ha vestito la maglia del Cagliari, ha parlato ai microfoni dell'emittente televisiva del suo passato in giallorosso. Queste le parole dell'attaccante campano:
" Al Milan minacciarono di escludermi dalla lista Champions , così con un po’ d’orgoglio mandai tutti al diavolo e andai a Roma firmando un contratto importante da 5 anni. A Trigoria ebbi un’accoglienza importante, iniziai da Dio , segnai 17 gol in 6 mesi, poi esonarono Ranieri e arrivò Montella, sbagliai un rigore in Champions , si creò polemica intorno a me e io fui messo fuori , eppure ero il capocannoniere della squadra. In quel periodo ci fu il cambio di proprietà , Sabatini disse subito che io ero un problema a iniziai e girovagare . Alla Juve segnai un gol importante al Cesena, ma tra contratto importante e cartellino decisero di investire su altri. Andai al Genoa e segnai 12 gol, così tornai a Roma, fui protagonista delle 10 vittorie consecutive, ma a gennaio tornò Destro e loro mi dissero che sarei stato il terzo attaccante. ‘Ma come? Sono stato titolare finora!’. Mandai tutti al diavolo, accettai la prima squadra che uscì fuori. Ero schifato da tutto e me ne andai al West Ham, ma a marzo mi feci male. Tornai per l’ultimo anno a Roma, feci 7 mesi senza fare una partita e l’anno dopo feci 3 mesi di vacanza per staccare completamente, ma allenandomi" .

