Clamoroso: la commissione di vigilanza dà l'agibilità, ma (per ora) non alle curve
Era il giorno atteso per mettere un primo tassello alla vicenda dell'iscrizione per il prossimo campionato, ma ha generato qualche amarezza in casa rossonera. La commissione di vigilanza per i pubblici spettacoli ha effettivamente dato il nullaosta allo stadio Porta Elisa, ma llimitando il provvedimento alla sola tribuna e alla gradinata.
Un provvedimento sufficiente per l'iscrizione, visto che sono sufficienti due soli settori, ma che stravolge la mappa dello stadio e i piani della Lucchese, che come primo effetto non potrà far partire la campagna abbonamenti. Niente da fare per il via libera per le curve, nonostante l'impegno anche dell'assessore Marchini.
Alla base del provvedimento ci sarebbe una valutazione insufficiente sul piano delle verifiche di staticità delle due curve. Per la verifica di staticità, che scadeva quest'anno dopo dieci anni, il comune di Lucca ha incaricato nei giorni scorsi uno studio di professionisti, per circa diecimila euro di spesa, ma anche la società rossonera ha messo a disposizione un altro tecnico.
Il probelma sarebbe comunque legato ai due fossati che si trovano alla base delle curve. E per i quali sono stati richiesti interventi prescrittivi per poter riaprire i settori. La Lucchese, che per ora non ha emesso nessun comunicato ufficiale sulla vicenda, sarà chiamata a effettuare a stretto giro di posto con una nuova verifica, ma prima ancora dei lavori di rafforzamento. Naturalmente con il corollario di ulteriori costi, se vorrà rimettersi a un nuovo giudizio per vedere riaperti i due settori più popolari dello stadio. Allo stato, in sostanza, le due curve non potrebbero essere aperte.
Si dichiara comunque tranquillo Arnaldo Moriconi: "il probelma sono dei tubi nei fossati, dovremo spendere qualche migliaio di euro, ma sarà risolvibile, ci hanno fatto delle prescrizioni ma nessun problema, regolarizzeremo tutto".

