Scherma, Coppa del Mondo Cali 2019: Marco Fichera, altro podio colombiano. Tripletta per Minobe
E fanno sei podi stagionali, con sei atleti diversi, in sette gare di Coppa del Mondo. Un gran bel bottino, per l‘Italia della spada maschile. Certo, manca ancora la vittoria, ma chissà, magari arriverà quando conterà di più. Dopo Vismara, Di Veroli, Enrico Garozzo, Santarelli e Cimini, tocca a Marco Fichera (che non assaporava questo gusto dal 2017) portare l’Italia maschile tra i magnifici tre classificati del GP FIE di Cali, in Colombia, lui che già a Bogotà nel 2017 aveva chiuso secondo. Evidentemente, gode di un feeling speciale con le prove sudamericane. Ma, come a livello femminile, stesso posto stessa gara, l’Italia non si ferma certo qui: Cimini e Vismara per la terza volta nell’annata centrano la finale a otto, piazzandosi rispettivamente sesto e settimo. Vince, facendo tripletta nel 2018-2019, il giapponese Kazujasu Minobe.
GARA
Nel tabellone dei 64, cioè al primo turno dell’eliminazione diretta, escono subito il campione d’Europa e del Mondo in carica, Borel, il bronzo di Wuxi 2018 Svichkar, purtroppo Paolo Pizzo (11-15 con il coreano Kweon), Alexanin (n.4 del ranking), Limardo (oro olimpico 2012, vice-iridato in carica), Novosjolov (due volte campione del mondo), Bardenet (per mano di Valerio Cuomo, 15-14!). Può bastare? No, perché ai 16esimi cade anche Nikishin (battuto dal polacco Zawrotniak, poi secondo) e agli ottavi il campione olimpico Park, superato 15-10 da un grande, grandissimo Federico Vismara. Insomma, come al solito la spada maschile non tradisce sotto il profilo dello spettacolo, delle emozioni, dei colpi di scena. A impressionare, però, sempre di più, è il giapponese Kazuyasu Minobe, un furetto assatanato con la spada in mano, scopertosi campione a 30 anni suonati: è lui a fermare ai quarti la corsa di Cimini (che aveva battuto in precedenza Bellmann, Kweon e Rein), per poi superare la sorpresa di giornata, l’olandese di 27 anni, n.54 al mondo, Tristan Tulen, in semifinale (15-10) e regolare all’ultimo atto, con un rush conclusivo irresistibile, la pertica polacca Radoslaw Zawrotniak (37 anni, n.55 del ranking, bronzo europeo 2010 e vincitore del Grand Prix di Doha 2008), 15-12. Per il giapponese ecco la quinta vittoria in Coppa (la prima era arrivata “solo” nel 2015, terza stagionale) con otto podi complessivi.
L’Italia festeggia, dicevamo e ne ha ben donde: Vismara, dopo lo scalpo eccellente di Park, ha ceduto il passo nel derby tutto italiano con Fichera, ai quarti, (13-15). E il 25enne di Acireale, di stanza a Milano, arruolato nelle Fiamme Oro e argento olimpico a squadre a Rio 2016, ha iniziato a sognare, avendo superato in precedenza anche lo svizzero Heinzer (15-11) agli ottavi; in semifinale, però, si è dovuto arrendere (12-15) al citato (e rognoso) polacco Zawrotniak, chiudendo terzo assieme a Tulen. Un risultato comunque più che soddisfacente per Marco, dopo il 5° posto di Berna a inizio stagione.
Va ricordato, infine, che al secondo turno dell’eliminazione diretta erano usciti il campione olimpico giovanile Di Veroli (5-6 dal futuro vincitore Minobe), Valerio Cuomo (8-15 da Park) e Santarelli (12-15 dal cinese Wang).
Prossima tappa maschile, con anche gara a squadre, a Parigi (17-19 maggio).
BERNA 1. Minobe (Jpn), 2. Verwijlen (Ned), 3. Alexanin (Kaz), 3. Vismara (ITA), 5. Fichera (ITA), 6. Fava (Fra), 7. Bellmann (Ger), 8 Jorgensen (Den).
SQUADRE
1. Russia 2. Italia 3. Korea
HEIDENHEIM 1. Bardenet (Fra), 2. Di Veroli (ITA), 3. Kano (Jpn), 3. Bruev (Rus), 5. Harper (Isr), 6. Cimini (ITA), 7. Hoyle (Usa), 8. Nagy (Hun).
SQUADRE
1. Russia 2. Ungheria 3. Italia
DOHA GP FIE – 1. Borel (Fra), 2. Pereira (Esp), 3. Nikishin (Ukr), 3. Hoyle (Usa), 5. Svichkar (Ukr), 6. Gustin (Fra), 7. Herpe (Isr), 8. Bida (Rus).
VANCOUVER 1. Koki Kano (Gia), 2. E. Garozzo (Ita), 3. Hoyle (Usa) 3. Bardenet (Fra). 5. Gascon (Ven). 6. Alexanin (Kaz) 7. Cannone (Fra) 8. Vismara (Ita)
SQUADRE: 1. Russia, 2. Israele 3. Francia 10. Italia
BUDAPEST GP FIE 1. Minobe (Jpn), 2. Santarelli (ITA), 3. Heinzer (Sui), 3. Andrasfi (Hun), 5. Nikishin (Ukr), 6. Verwijlen (Ned), 7. Sukhov (Rus), 8. Redli (Hun).
BUENOS AIRES 1. Bida (Rus), 2. Cimini (ITA), 3. McDowald (USA) 3. Redli (Ung) 5. Nikishin (Ukr) 6. Minobe (Jpn) 7. Schmidt (Ger) 8. Lan (Chn).
SQUADRE: 1. Giappone 2. Svizzera 3. Russia 4. Venezuela 5. Italia
CALI GP FIE 1. Minobe (Jpn) 2. Zawrotniak (Pol) 3. Fichera (Ita) 3. Tulen (Ned) 5. Pereira (Spa) 6. Cimini (Ita) 7. Vismara (Ita) 8. Wang (Chn).
RANKING SPADA MASCHILE PRIMA DI CALI
| Place | Points | Name | Nationality | Birth |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 238 | BOREL Yannick | FRA | 05.11.88 |
| 2 | 192 | NIKISHIN Bogdan | UKR | 29.05.80 |
| 3 | 140 | LIMARDO GASCON Ruben | VEN | 03.08.85 |
| 4 | 138 | ALEXANIN Dmitriy | KAZ | 18.12.91 |
| 5 | 128 | KANO Koki | JPN | 19.12.97 |
| 6 | 117 | PARK Sangyoung | KOR | 16.10.95 |
| 7 | 116 | MCDOWALD Curtis | USA | 23.01.96 |
| 8 | 115 | MINOBE Kazuyasu | JPN | 15.07.87 |
| 9 | 114 | HOYLE Jacob | USA | 15.04.94 |
| 10 | 95 | SANTARELLI Andrea | ITA | 03.06.93 |
| 11 | 94 | SVICHKAR Roman | UKR | 18.06.93 |
| 12 | 93 | PEREIRA Yulen | ESP | 12.07.95 |
| 13 | 89 | NOVOSJOLOV Nikolai | EST | 09.06.80 |
| 14 | 87 | HEINZER Max | SUI | 07.08.87 |
| 15 | 86.5 | VERWIJLEN Bas | NED | 01.10.83 |
| 16 | 85 | CIMINI Gabriele | ITA | 09.06.94 |
| 17 | 76 | BIDA Sergey | RUS | 13.02.93 |
| 18 | 76 | JUNG Jinsun | KOR | 24.01.84 |
| 19 | 74 | LUGONES RUGGERI Jesus Andres | ARG | 26.12.91 |
| 20 | 66.5 | SCHMIDT Richard | GER | 10.07.92 |
| 21 | 64 | HARPER Ido | ISR | 12.10.91 |
| 22 | 62 | REDLI Andras | HUN | 21.10.83 |
| 23 | 60.5 | BARDENET Alexandre | FRA | 26.05.90 |
| 24 | 60 | KWEON Youngjun | KOR | 29.03.87 |
| 25 | 59 | FICHERA Marco | ITA | 04.09.93 |
RANKING A SQUADRE
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Foto: FIE

