Martina Criscio sul podio a Caorle
Sono stati trenta gli atleti pugliesi in pedana a Caorle per la seconda prova nazionale di qualificazione alle 6 Armi. Il miglior risultato arriva da Martina Criscio che sale sul podio nella sciabola: prima dopo la fase a gironi, l’atleta foggiana in gara col Gruppo Sportivo Esercito batte 15-8 Camilla Schina della Scherma Ariccia, 15-12 Martina Petraglia delle Fiamme Gialle e 15-13 Benedetta Baldini (anche lei del Gruppo Sportivo Esercito) ma in semifinale soccombe col punteggio di 15-8 nei confronti di Irene Vecchi, sua compagna di squadra in Azzurro, che avrebbe poi vinto la gara. Sfiora il podio nella prova maschile Francesco D’Armiento delle Fiamme Gialle, che elimina nell’ordine Leonardo Iovenitti del Club Scherma Roma per 15-4, Marco Pluti del Cus Padova per 15-10 e Leonardo Affede delle Fiamme Oro per 15-9 ma nei quarti cede col punteggio di 15-12 all’altro rappresentante delle Fiamme Oro Riccardo Nuccio e chiude al quinto posto. Si fermano negli ottavi Francesco Bonsanto e Raffaele Minischetti, rispettivamente 12° e 13°: l’atleta delle Fiamme Oro batte 15-7 Gianmarco Perticoni dell’Aeronautica Militare e 15-3 Pietro Di Gianvito del Club Scherma Roma ma si ferma contro Luigi Miracco dei Carabinieri che si impone 15-11; il sanseverese, in gara con i colori dell’Arma, batte nettamente per 15-5 Alessio Bonanno del Club Scherma Napoli e per 15-6 Giulio Cecere del Circolo Schermistico Mazarese ma viene stoppato dal vincitore della gara Gabriele Foschini del Gruppo Sportivo Esercito sul 15-10; in gara anche i quattro Cadetti del Circolo Schermistico Dauno Marco Mastrullo, Ciro Buenza, Andrea Guida e Arnaldo Piserchia ed il foggiano della Virtus Bologna Fabrizio Maria Scisciolo. Nella spada maschile due rappresentanti della scherma pugliese giungono agli ottavi: si tratta di Andres Marcel Carrillo Ayala del Club Scherma Bari e di Giulio Gaetani dell’Accademia Marchesa Torino, rispettivamente 10° e 14°; il primo ha messo in riga Annibale Methlouthi (Scherma Pro Vercelli) per 15-10, Francesco Matteo Curatolo (Pettorelli Piacenza) per 15-9 ed Alessio Preziosi (Milano Scherma) per 15-11 prima di arrendersi per 15-13 a Lorenzo Buzzi dell’Esercito; il secondo ha sconfitto 15-6 Pietro Pennella (Pro Patria Busto Arsizio), 15-10 Vito Capuano del Club Scherma Bari e 15-5 Matteo Tundo del Piccolo Teatro Milano ma è stato fermato dal bronzo europeo Giovani Davide Di Veroli (Verne Roma) per 15-9. Capuano, come detto, ha perso la sfida con Gaetani per l’accesso al tabellone principale; in gara anche William Venza, Mattia Loiacono e Vincenzo Santilio del Club Scherma Taranto, Federico Alfonso Rodia, Pietro Rinaldi e Samuele Erriquez delle Lame Azzurre Brindisi, Balint Kiss del Circolo Schermistico Dauno e Spiridione De Martino del Club Scherma Bari. Nel fioretto è approdato agli ottavi Francesco Pio Iandolo, foggiano tesserato per il Club Scherma Salerno: dopo aver sconfitto 15-1 Matteo Panazzolo (Comini Padova), 14-13 Alvise Dal Santo (Circolo Schermistico Mestre) e Davide Di Veroli (Verne Roma) per 15-11, nel turno seguente è stato fermato col medesimo punteggio da Lorenzo Nista dell’Aeronautica Militare, poi salito sul podio, ed ha chiuso al 15° posto; gli altri nostri erano Francesco Fiore del Club Scherma Bari, Aristide Ferrante del Circolo Schermistico Dauno e Matteo Patrone del Club Scherma Salerno. Infine nella spada femminile hanno gareggiato cinque atlete delle Lame Azzurre Brindisi: Chiara Spedicato, Miriana Morciano, Chiara Maria Maestoso, Mariella Gigliola e Liliana Verdesca. A tutti i pugliesi in pedana a Caorle il plauso da parte del Presidente del Comitato Regionale Federscherma Puglia a nome dell’intero Consiglio!

