Ciclocross, epidemia gastrointestinale nel Belgio: situazione surreale
Una situazione che nessuno avrebbe potuto immaginare. Ai Mondiali di ciclocross di Hulst 2026, la spedizione belga si è trovata improvvisamente a fare i conti con una emergenza sanitaria tanto inattesa quanto delicata, capace di stravolgere programmi, convocazioni e strategie tecniche nel momento più caldo della rassegna iridata.
Nel ritiro della compagine, impegnata nei Paesi Bassi, si è infatti sviluppato un focolaio gastrointestinale che ha messo fuori gioco diversi atleti, tra uomini e donne, e creato disagi anche ad altri membri del gruppo. Le conseguenze sono state immediate: quattro corridori costretti al forfait, altri monitorati con attenzione e un clima di comprensibile apprensione all’interno della delegazione.
Per limitare i rischi e impedire un’ulteriore diffusione del contagio, lo staff tecnico belga ha preso una decisione drastica ma necessaria. In vista delle gare di domenica 1 febbraio, gli atleti ancora in gara sono stati rimandati a casa per la notte, con rientro a Hulst soltanto poche ore prima delle rispettive competizioni. Una scelta insolita, ma ritenuta fondamentale per tutelare la salute del gruppo.
A pagare il prezzo più alto sono stati Zita Peeters (Junior), Shanyl De Schoesitter (U23 Donne), Julie Brouwers (Élite) e Kay De Bruckere (U23 Uomini), tutti costretti a rinunciare alla gara iridata. La situazione più seria ha riguardato proprio De Bruckere, che è stato ricoverato in ospedale per ulteriori accertamenti. Un epilogo amaro, soprattutto considerando che Peeters, Brouwers e lo stesso De Bruckere avevano contribuito al bronzo conquistato nella staffetta mista.
Gli esami effettuati hanno individuato la causa nel norovirus, un agente altamente contagioso che non ha risparmiato nemmeno il medico della squadra, Kris Van der Mieren, aggiungendo complessità alla gestione dell’emergenza.
Nonostante il contesto complicato, l’attenzione resta puntata sulle gare clou. Niels Vandeputte e soprattutto Thibau Nys rappresentano le principali speranze belghe nella prova Élite maschile, in programma nel pomeriggio. Qualche apprensione anche per Vandeputte, che ha accusato lievi disturbi, ma senza conseguenze gravi. Diversa la situazione di Nys, rimasto sempre asintomatico.

