L’antidoping del ciclismo si arrende: i controlli dati «in appalto» ai privati
Con le dimissioni ieri della direttrice (l’italiana Francesca Rossi, passata all’Agenzia francese antidoping) si cambia. L’Unione Ciclistica, molto insoddisfatta, dovrebbe affidare intelligence ed esecuzione dei test all’International Testing Agency

