Scacchi: al via i Campionati Europei a Katowice. Lorenzo Lodici e altri sei in gara per l’Italia
Da domani, a Katowice, prenderanno il via gli ormai tradizionali Campionati Europei individuali di scacchi. Si torna in Polonia, un Paese che in tema scacchistico ha molte cose da rimarcare sia nel passato che nel presente. 11 i turni previsti, sempre alle ore 15:00, fino al 19 aprile con due giorni di riposo sabato 11 e venerdì 17.
Non difende il titolo, per forza di cose, il tedesco Matthias Bluebaum. La ragione è molto semplice: non ha il dono dell’ubiquità, perché non può risultare contemporaneamente presente al Torneo dei Candidati a Cipro (dove sta peraltro ben figurando: 3/7 e una sola sconfitta contro Sindarov, per il resto tutte patte) e al torneo continentale. Nondimeno, non c’è nessun giocatore sopra l’ELO di 2700, ma i nomi non sono pochi.
Parliamo soprattutto del numero 1 della lista, Igor Kovalenko, ucraino uscito di recente da un periodo di inattività e che è pronto a mettersi in gioco di fronte a un nutrito nugolo di figure pronte a dare l’assalto alla corona europea. Per ordine di ELO i primi 10, Kovalenko a parte, sono lo spagnolo David Anton Guijarro, il rumeno Bogdan-Daniel Deac, l’azero Aydin Suleymanli, l’armeno Shant Sargsyan, l’armeno David Navara, il tedesco Alexander Donchenko, lo sloveno Anton Demchenko, il turco Ediz Gurel e l’armeno Haik Martirosyan.
Sarebbe però ingiusto ricordare solo loro, e allora più dietro si trovano nomi d’altissimo profilo come l’ucraino Vasyl Ivanchuk, il francese (corso) Marc’Andria Maurizzi, il belga Daniel Dardha. E, tra i padroni di casa, il più in alto è Szymon Gumularz, ma sono nomi noti Bartosz Socko e Kacper Piorun. Proprio una consistente quota di giocatori e appassionati polacchi, nonché dei Paesi limitrofi, ha riempito il campo partenti fino al numero impressionante di 502.
In casa Italia la partecipazione è piuttosto ricca, a partire dal numero 1 azzurro Lorenzo Lodici, al suo primo torneo da giocatore sopra l’ELO di 2600 (si è spinto a quota 2601). Parte come numero 21 della lista partecipanti e ha le carte in regola per dar fastidio a tanti. Al via anche Luca Moroni (numero 47) e Sabino Brunello (numero 70), più alcuni che in prospettiva generano molto interesse. Si tratta di Nicolas Perossa, Francesco Bettalli e Neven Hercegovac; diverso il discorso per il noto maestro e istruttore FSI Carlo Marzano, figura molto ben nota agli appassionati italiani. Il miglior risultato della storia italiana l’ha conseguito Daniele Vocaturo (che ultimamente ha ridotto l’attività), che nel 2021 riuscì a finire dodicesimo a 7,5/11.
Il regolamento: detto degli 11 turni, si gioca con cadenza da 90 minuti per le prime 40 mosse e 30 per finire, con incremento di 30 secondi a mossa a partire dalla prima. I primi 20 classificati si qualificano per l’edizione 2027 della World Cup.
Al primo classificato spettano 20.000 euro, al secondo 15.000, al terzo 10.000, al quarto 7.000, al quinto 6.000, al sesto 5.000, al settimo 4.000, all’ottavo 3.000, a nono e decimo 2.500, a 11° e 12° 2.000, a 13° e 14° 1.500, al 15° 1.400, al 16° 1.300, al 17° 1.200, al 18° 1.100, ai giocatori dal 19° al 23° 1.000. Premi speciali sono previsti per i primi tre delle categorie femminile, Under 18, Over 50 e miglior polacco, in forma di 1.000, 600 e 400 euro per coloro che, in ciascuna categoria, andranno appunto sul podio.

