Posizione del Re e della Regina sulla scacchiera
È un dilemma comune del principiante capire come mettere il re e la regina sulla scacchiera.
A me, personalmente, è sempre stato detto che è sufficiente piazzare la donna sulla casella del suo colore e il gioco è fatto.
Quindi, la regina bianca va su casa bianca e la quella nera su casa nera, come puoi vedere dalla posizione iniziale.
Ma devo dire che ciò non basta!
Ora ti spiego passo per passo come fare:
1. Come orientare la scacchiera
Ebbene anche questo non è scontato! Infatti, se la scacchiera fosse orientata nel senso sbagliato (quindi ruotata semplicemente di 90 gradi), la regina si troverebbe su una casella bianca ma non su quella giusta.
Questo errore purtroppo lo commettono in molti.
Una volta, quando ero all’aeroporto, ho assistito a una scena in cui due signori non riuscivano in alcun modo a posizionare il re e la donna sulla scacchiera, semplicemente perché non si erano resi conto che la scacchiera era girata male.
Quindi, come evitare questo problema?
L’indicazione migliore per capire in che modo devi girarla è la seguente: guarda la casella in basso a destra. Essa ti servirà da indicatore poiché ammette due possibilità:
- casella nera: senso sbagliato
- casella bianca: senso corretto
Questa regola vale per entrambi i colori!
Una volta che hai posizionato correttamente la scacchiera con la casella in basso a destra di colore bianco, dovresti osservare che, dal punto di vista del bianco, entrambe le regine stanno alla sinistra dei rispettivi re, come in figura:
Se la tua scacchiera fisica è dotata di numeri e lettere per le coordinate, capire come girare la scacchiera è ancora più semplice.
Infatti, ti basterà tenere le lettere sull’asse orizzontale e i numeri sull’asse verticale.
Ma, per evitare ogni tipo di problemi, usa sempre la regola della casella in basso a destra e non sbaglierai mai.
2. L’arrocco corto e l’arrocco lungo
Che cosa c’entra l’arrocco con la posizione reciproca del re e della regina? Domanda lecita ma che ha una risposta non troppo scontata.
Come ben saprai, l’arrocco è una mossa utile per mettere il re al sicuro, poiché, con ogni probabilità, durante una partita il tuo avversario cercherà di attaccarlo violentemente.
Non tutti sanno tuttavia come funziona e soprattutto come dovrebbe essere eseguito! Indaghiamo un momento sulla questione.
Per arroccare bisogna avere via libera tra re e torre. Questo significa che non ci devono essere pezzi a occupare le case che li separano.
Il re si muoverà di due caselle verso destra, se stiamo parlando di arrocco corto, o verso sinistra, se si tratta dell’arrocco lungo.
L’altra distinzione tra i due tipi di arrocchi riguarda la distanza tra il re e la torre: dal punto di vista del bianco, la torre alla sinistra del re è distante quattro caselle dal re, mentre quella alla sua destra solo tre.
Questo significa che, per arroccare con la torre alla sinistra del re, questa dovrà fare un movimento maggiore.
Viceversa, la torre alla destra del re, in caso di arrocco, dovrà muoversi di meno.
L’arrocco, però, deve essere fatto nel senso giusto!
Per fare un arrocco lungo si deve necessariamente muovere la regina e si arroccherà da quella parte. Se la regina si trova sulla casella sbagliata in partenza, allora gli arrocchi lunghi e corti saranno invertiti!
Come ho già detto, l’arrocco lungo (dal punto di vista del bianco) si fa a sinistra, quello corto a destra.
Eppure è successo che il campione del mondo Magnus Carlsen ha invertito re e regina in una partita! Come è possibile tutto ciò? Ora ti racconto cos’è successo.
In un torneo di alto livello online, nello specifico la “Lichess Titled Arena 9”, Carlsen sferra al suo avversario, di nickname “wizard98”, un’apertura del tutto insolita…
Già a mossa 2, il campione del mondo gioca una mossa assai strana: Da5 è uno sviluppo precoce della donna. Il bianco, invece, gioca secondo i principi dello sviluppo.
Ovviamente si è permesso di fare una cosa simile in quanto giocava una partita bullet, ovvero a 1 minuto senza incremento.
Nel gioco veloce la precisione delle mosse tende a calare notevolmente, dunque gli errori sono puniti con meno frequenza.
Non è una novità da parte sua giocare aperture assai bizzarre, ma questa che ti sto per mostrare è veramente assurda:
A mossa 5 viene giocata una mossa di re ma non è un arrocco! Carlsen sta ovviamente prendendo in giro il suo avversario che però non ha ancora vinto.
Egli sta giocando infatti contro un giocatore che è in grado di ribaltare le sorti della partita in qualunque momento!
E finalmente, a mossa 6, Magnus ha invertito la posizione dei due sovrani. Come mai? ti starai chiedendo. Ebbene un motivo non c’è.
Questa apertura è completamente perdente.
Tuttavia, essendo lui il numero 1, può permettersi di giocare qualunque cosa. Tu ed io, invece, dovremmo giocare un po’ più seriamente.
La parte più incredibile però deve ancora arrivare: Carlsen vincerà la partita! Assurdo ma vero.
Poche mosse dopo l’inversione, Carlsen ha già 2 pedoni in più. Tuttavia il vantaggio di sviluppo del suo avversario è nettamente superiore al suo vantaggio di materiale.
Carlsen affronta il problema in modo molto istruttivo: esegue un contrattacco sul re. In questo modo l’avversario non avrà il tempo di attaccare il re nero.
Aprendo la colonna “h”, la donna e la torre minacciano la sicurezza del re bianco che deve essere costantemente difeso.
Il bianco cerca di dare scacco matto al nero il più velocemente possibile perché se l’attacco di Carlsen avrà successo (e lo avrà!), tutto il vantaggio di sviluppo sarà stato invano.
Alla mossa 25 il nero inizia a scappare con il re verso una casa più sicura per sfuggire alle reti di matto. Qui il bianco ha ancora una posizione facilmente vinta.
Ma proprio alla mossa 29 il computer di analisi valuta la posizione pari…
Sole 10 mosse dopo Carlsen ottiene posizione vinta e dà matto in poche mosse.
Una partita tutto sommato surreale. Nemmeno un Gran Maestro è stato in grado di battere una difesa così ingiocabile dal punto di vista pratico!
Analizzare partite di questo tipo però non porta ad imparare molto. Si apprende maggiormente nelle partite standard in cui ogni mossa è pensata e precisa.
Per imparare al meglio gli aspetti tecnici del gioco è bene fare tanta pratica e studiare con costanza con gli opportuni metodi. Per imparare, ti consiglio di partire da qui.
Spero di esserti stato d’aiuto e che tu abbia tratto il massimo da questo articolo.
Così, la prossima volta che giocherai una partita dal vivo eviterai l’imbarazzo di invertire questi due importantissimi pezzi.
Ciao e alla prossima!
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