Come vincere a scacchi in poche mosse
Se le tue partite di scacchi sono noiose, finiscono sempre nel finale con un errore che ti costa la partita e il tuo sogno è quello di vincere presto e in poche mosse, allora sei nel posto giusto!
Oggi ti illustrerò i modi più sicuri e infallibili per disorientare i tuoi avversari e costringerli ad abbandonare in apertura.
Ma prima lascia che ti chiarisca un concetto fondamentale per vincere a scacchi in poche mosse.
1. No alle trappole di scacchi!
Certo, capisco che le trappole sono estremamente allettanti in quanto ti permettono di vincere molto velocemente, ma questo non significa che siano le mosse migliori da giocare.
Il problema delle trappole è che se il tuo avversario le conosce la tua posizione diventa praticamente ingiocabile. Lascia che ti mostri un esempio pratico:
Come puoi vedere, in questa famosa trappola il nero sacrifica un pedone per attaccare il re bianco e dare scacco matto. Ma cosa sarebbe successo se il bianco non avesse abboccato mangiando il pedone del nero al centro?
È evidente che, in questo caso, il nero si sarebbe trovato in una posizione inferiore, poiché è estremamente indietro di sviluppo (il bianco ha già due pezzi fuori, contro i 0 del nero).
Infatti, la terza mossa del nero infrange il principio degli scacchi secondo il quale non si dovrebbe muovere due volte lo stesso pezzo in apertura.
Non dimenticare mai che una partita di scacchi, a gioco corretto, finisce sempre patta e non si vince mai se non per un errore dell’avversario!
Questo significa forse che non si può vincere velocemente a scacchi senza giocare mosse palesemente sbagliate e sperando nella cappella dell’avversario?
Assolutamente no!
2. Attacca senza esagerare!
In questa frase è riassunta l’unica vera tecnica che ti farà vincere velocemente decine di partite a scacchi.
La vera arte del chiudere una partita in apertura risiede nel scegliere quelle varianti che ti permettono di creare opportunità di attacco senza però contromettere troppo la stabilità e la solidità della tua posizione nel caso in cui il tuo avversario sappia difendersi.
Prendi la seguente variante:
Il bianco ha minacciato matto per ben due volte, tuttavia, nonostante il nero si sia difeso a dovere, non si trova in un posizione estremamente spiacevole, perché lo sviluppo può continuare in modo fluido e la sua posizione non presenta debolezze.
Questo non significa che io ti consigli di portare immediatamente fuori la donna (nei fatti, lo sconsiglio), però è una mossa perfettamente giocabile, in quanto non compromette la tua posizione.
È chiaro che a ogni mossa di attacco corrisponde una certa dose di rischio, e sta al singolo giocatore decidere la sua tolleranza.
Detto questo, ti starai chiedendo quali siano le varianti che io effettivamente consiglio di giocare per vincere velocemente a scacchi.
Sebbene ce ne siano infinite, di seguito ti riporterò quelle che a mio avviso sono le più interessanti da esplorare e giocare sulla scacchiera.
3. Il controattacco Traxler
Si tratta di una delle difese più controverse degli scacchi: alcuni sostengono che sia miracolosa, altri che sia completamente perdente.
La verità è che è perfettamente giocabile, ma, allo stesso tempo, se il bianco sa come giocarci contro non ti garantirà una vittoria (come ti ho già detto prima, del resto, non si può vincere a scacchi senza un errore dell’avversario).
Si ottiene dopo le seguenti mosse:
Come vedi, il bianco può catturare il pedone in f7 con due pezzi diversi: il cavallo o l’alfiere.
Sulla presa di cavallo, il nero deve sacrificare il suo alfiere sul pedone in f2, e questo dà origine ad una serie di varianti estremamente complicate che però, a gioco corretto, garantiscono al nero almeno una patta e chance di vittoria estremamente alte.
La mossa corretta per il bianco è di mangiare il pedone con l’alfiere. Questa variante però fa perdere molti tempi al bianco e permette al nero di svilupparsi velocemente, ottenendo un forte attacco sull’ala di re.
4. Il gambetto viennese
Diventato molto popolare negli ultimi anni, si tratta di uno dei gambetti più affidabili di cui il bianco dispone.
Infatti, giocandolo riuscirai a sorprendere il bianco sin dalla 2° mossa e a portarlo in posizioni dove l’unico modo per uscirne è conoscere tutte le mosse corrette a memoria.
Si ottiene dopo le seguenti mosse:
Come puoi notare, il pedone in f4 è in presa, tuttavia accettarlo sarebbe un grave errore da parte del nero, in quanto ti permetterebbe di svilupparti molto velocemente ottenendo un potente controllo del centro.
È evidente che, se il nero ha già la possibilità di sbagliare da mossa 3, questo gambetto è molto promettente.
Vediamo ora cosa succede se il nero sceglie invece di contraccare al centro con la mossa più corretta: 3…d5
In questo caso il bianco deve stare attento, poiché Dh4 rimane sempre una minaccia pericolosa. Le mosse più giocate sono Cf3 e d3, tuttavia non ti consiglio di giocare nessuna di queste opzioni, ma di andare per Df3, una mossa molto più incisiva e difficile da contrastare.
La cosa incredibile è che questo può succedere senza che il nero commetta degli errori evidenti, bensì giocando le mosse più naturali nella posizione.
5. Il gambetto Morra
Quale giocatore di scacchi non vorrebbe avere un’arma letale contro la difesa siciliana ed evitare di studiare il mare magnum di varianti che la caratterizza? Sicuramente non io e te.
Per questo, ti presento una variante estremamente interessante e pericolosa che puoi giocare da bianco contro la siciliana: il gambetto Morra.
Il compenso del bianco per il pedone risiede nell’attività dei pezzi e nella libertà di movimento dei due alfieri, che ora hanno le diagonali completamente aperte.
Ora non è semplice capire come rispondere con il nero, ma ti mostro una possibile continuazione.
Come puoi vedere, è estremamente difficile per il nero contrastare questo gambetto attivo del bianco.
Spero che ora tu abbia qualche arma in più per giocare l’apertura a scacchi e vincere più partite velocemente, ma ricorda: non dipendere mai al 100% sull’errore dell’avversario.
Giocare mantenendo un rischio controllato ti permetterà di vincere molte partite in apertura senza però andare fuori strada contro quegli avversari più preparati che sanno come risponderti.
Ciao e alla prossima!
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