Voglia di libertà
La loro sorte sulla scacchiera era sempre segnata. Il loro destino era sempre quello: attaccare, saltare, colpire. Uccidere il nemico con i loro zoccoli affilati. E poi venire colpiti all’improvviso da un’altera Regina o da un misero pedone, durante la battaglia violenta fra i due eserciti nemici. Vita e morte che si alternavano. Morte e vita. I quattro Cavalli, bianchi e neri, non ne potevano più. Ma una volta si incontrarono in un momento di calma relativa e riuscirono a parlarsi, a discutere sul loro futuro. E nacque un’idea, dapprima incerta ma poi sempre più chiara. Si misero d’accordo…
Durante la successiva battaglia, mentre gli altri pezzi degli scacchi si massacravano fra loro, galopparono veloci con le criniere al vento verso i bordi della scacchiera e saltarono al di là di essa alla ricerca di una nuova vita. Di un nuovo Destino.

