Salta Internet, il mondiale di scacchi assegnato ex aequo a India e Russia
India e Russia sono state dichiarate vincitrici 'ex aequo' delle Olimpiadi di scacchi, dopo che due giocatori indiani hanno perso la connessione Internet durante la finale.
Questa 44ma edizione dell'appuntamento biennale in cui si sfidano le migliori nazioni del mondo si è svolta per la prima volta online a causa dell'emergenza coronavirus. L'India aveva presentato ricorso dopo che a due suoi giocatori era saltata la linea Internet mentre la partita finale per questo motivo erano stati squalificati per aver superato il tempo massimo consentito per una mossa.
La giuria ha riconosciuto le "circostanze eccezionali" dovute a un blackout che ha coinvolti diversi Paesi. "In assenza di un verdetto unanime della commissione che esamina i ricorsi e tenuto conto che la partita era ancora aperta, il titolo è stato assegnato ex aequo", ha annunciato il presidente della Federazione internazionale degli Scacchi, Arkady Dvorkovich. Un inconveniente analogo era successo alla squadra dell'Armenia proprio contro l'India nei quarti di finale, ma in quel caso il ricorso era stato respinto e il team armeno si era ritirato per protesta. Alle Olimpiadi, che erano iniziate a luglio, hanno partecipato 160 squadre tra cui l'Italia che ha sfiorato la qualificazioni alle finali a 12.

