Smoke gets in your eyes
Ah l’orologio elettronico, la freddezza del quarzo, quanto c’ho messo ad abituarmi a quel silenzio assordante, che regala libero spazio a tossi stizzose e scricchiolii di sedie malcerte, quando invece il ticchettio argentino dell’analogico Garde tappezzava pensieri e varianti, rimpiango quasi il fumo in faccia, di quelli che quando giocavano col DelDottino simpaticamente si portavano […]

