Per la Pallacanestro Trieste è ora di graffiare: a Valmaura arriva Treviglio
TRESTE Il calendario stavolta ha combinato un bello scherzo. La Pallacanestro Trieste delusa e deludente di questi tempi deve cercare di dare un segnale. Ma domenica alle 18 al PalaTrieste si troverà di fronte quella Treviglio che a sua volta può ben dirsi delusa rispetto al ranking ipotizzato a inizio stagione.
La fase a orologio per Trieste si sta rivelando finora un calvario. Tre sconfitte in quattro giornate e se il ko con Cantù ci può stare, non ci stanno proprio invece i flop con Luiss Roma e Latina. Il quinto posto, si sa, è pressochè intoccabile e continuiamo a pensare che nessun reale pericolo possa venire dalle inseguitrici ma avere un piazzamento sicuro con sei partite ancora da giocare non significa sedersi e aspettare l’ora dei play-off.
O al momento di fare sul serio Trieste non si ricorderà più come si combatte. Il quinto posto, inoltre, non rappresenta un piazzamento di cui tutto sommato accontentarsi perchè è figlio di undici sconfitte. Troppe per le ambizioni di Trieste, della società e dei suoi tifosi. Tifosi che oggi per la prima domenica daranno vita a una protesta, con l’ingresso ritardato della Curva Nord.
Nel documento con le rivendicazioni dei tifosi si preannunciavano presenza, insulti e goliardia. Due propositi vanno bene ma gli insulti non farebbero altro che aumentare le distanze. La tradizione del tifo triestino nelle manifestazioni di dissenso è piuttosto di essere caustico, corrosivo, critico ma sempre usando l’ironia.
Un quesito, rivolto alla società: in un momento in cui è evidente la disaffezione da parte del pubblico e l’ossessiva ripetitività delle dichiarazioni di coach Christian è ormai insostenibile, perchè non far dialogare con la piazza l’unico personaggio della Pallacanestro Trieste che sa arrivare al cuore della gente, cioè Daniele Cavaliero?
IL PUNTO Justin Reyes rientrerà dopo la pausa per la Coppa Italia, a Torino. Si sta allenando ma è possibile che anche oggi debba restare a guardare i compagni di squadra da bordo campo lasciando il posto tra i 12 a Obljubech. In mancanza di informazioni al riguardo da parte del club (se è pretattica non si può dire che finora abbia portato bene) ipotizziamo il rientro di Campogrande, qualche problema in settimana per Brooks ma che ha comunque partecipato ad allenamenti e dovrebbe esserci.
LA PARTITA Nella fase a orologio tre sconfitte su tre (contro Verona, Cividale e Chiusi) per Treviglio ma sempre di misura. Sta segnando poco (70,7) ma manca dei punti di Miaschi, sta perdendo parecchi palloni, quasi 123, tre più di Trieste. Treviglio è la squadra meno giovane del campionato ma esperienza in questo caso fa rima con talento: 38 anni Luca Vitali, l’invidiabile Bruno Cerella e Brian Sacchetti, 36 l’ex udinese Giuri.

