Pallacanestro Trieste, un destino già scritto: da quinta ai play-off
TRIESTE Sabato sera a Desio per sfidare Cantù, poi altre otto giornate di fase ad orologio ma il finale per la Pallacanestro Trieste sembra già scritto.
I biancorossi sono quinti nel girone rosso e quasi certamente rimarranno tali anche in aprile quando si disegneranno le griglie dei play-off. La prima giornata dell’orologio infatti ha in sostanza già definito il futuro di Trieste.
Udine e Verona vincendo si sono portate quattro punti sopra ma nei confronti della squadra di Jamion Christian vantano entrambe anche un saldo canestri favorevole negli scontri diretti.
Per scavalcarle i biancorossi dovrebbero ottenere sei punti in più, compito proibitivo visto che la formula di questa fase favorisce le squadre meglio classificate.
D’altra parte Trieste non corre nemmeno troppi rischi di venir raggiunta, le più immediate inseguitrici - il terzetto Piacenza, Rimini e Cento - sono lontane 8 lunghezze.
In sintesi, Trieste è l’unica squadra insieme a Trapani, leader incontrastata del grone verde nonostante il ecente incidente di percorso a Cividale, ad avere già una posizione definitiva.
IL RISCHIO Conoscere il proprio destino con tanto anticipo può costituire un rischio o venir sfruttato come un vantaggio. Dipende da come si vogliono impostare le prossime settimane e questo bivio chiarirà molto anche sulle strategie della società biancorossa.
Il rischio è che inconsciamente la squadra molli avendo di fronte formazioni mediamente più motivate. Inoltre una fase a orologio che diventa di sostanziale impasse non serve certo ad aumentare l’appeal per un pubblico in progressiva disaffezione come hanno dimostrato i 1700 spettatori del confronto con la Luiss Roma. Sta alla società trovare come riavvicinare il pubblico.
Le vittorie sono ovviamente il richiamo più efficace ma possono non bastare da sole. Nei play-off servirà un PalaTrieste pieno e questi due mesi vanno impiegati per riavvicinare la gente. O saranno sprecati.
IL VANTAGGIO Possibile che sapere di essere quinti già adesso rappresenti anche un potenziale vantaggio? Sì, se sfruttato nel modo giusto. Significa poter cominciare a pensare seriamente a come presentarsi ai play-off, ripensando la preparazione atletica in funzione di quell’appuntamento. Cade qualsiasi alibi sull’inopportunità di fare cambiamenti: Trieste ha il tempo e il modo per poter innestare qualsiasi novità senza rischiare di compromettere la propria classifica. Decidesse di cambiare guida tecnica o giocatori avrebbe due mesi di tempo per perfezionare questo rinnovamento in vista dei play-off. Ha l’occasione di rimettersi in discussione. Ha il tempo per farlo. Se lo vuole. Lo vuole?

