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LBA Unipolsai 13ª andata 2023-24: la Segafredo non ha spirito natalizio e domina Pistoia

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Pistoia, 23 dicembre 2023 – Lo spirito natalizio non pervade la Virtus scesa al Palacarrara esaurito senza la benché minima intenzione di fare regali.

Fin da inizio gara si è visto, purtroppo per Pistoia, che i bianconeri non hanno voglia di replicare le imbarazzanti prestazioni di Cremona e Brindisi e, guidati da un indiavolato Hackett, hanno subito preso il comando delle operazioni mettendo in campo tutta la loro fisicità e la grinta delle serate migliori non dando scampo ad una Estra sicuramente volenterosa, ma che oggettivamente non ha le armi per contrastare la corazzata bianconera.

La partita è oggettivamente durata troppo poco per essere un test credibile, per ogni quintetto toscano in campo c’erano almeno 2 mismatch evidenti, con una fisicità che i vari Hackett o Cordinier rendevano evidenti ad ogni possesso, per non parlare di quando entrava sul parquet Shengelia, semplicemente infermabile per chiunque del roster biancorosso.

Coach Brienza le ha provate tutte per mettere i bastoni tra le ruote a Bologna, con quintetti atipici o soluzioni estreme, come Wheatle sul n° 23 felsineo, ma i risultati sono sempre stati uguali: la Virtus trovava sempre la soluzione giusta, sfruttando una fisicità ed una tecnica non arginabile con il solito Belinelli di questo inizio stagione che faceva stropicciare gli occhi ai 3.918 spettatori presenti. In questo dominio coach Banchi riusciva anche a trovare il tempo, a fine primo quarto di riprendere tutta la squadra per un mancato fallo allo scadere del tempo con la squadra non ancora in bonus.

Se qualcuno avesse sperato che gli ardori virtussini si fossero spenti durante l’intervallo è rimasto deluso, i bianconeri sono entrati in campo con lo stesso spirito di inizio gara e fra una schiacciata ed una palla rubata sono volati subito sul +29 mettendo la parola fine ad un match mai veramente iniziato.

A questo punto una squadra scollata avrebbe mollato, ma la Estra ha avuto la forza di non restare con la testa nella partita ed approfittando di un netto rilassamento avversario ha provato un’ ultima reazione. I canestri di Blakes e del solito Willis sono serviti a rientrare fino ad un insperato -13, ma a questo punto Bologna si è riallacciata le scarpe col rientro di Dunston e Hackett ha rispinto il pedale dell’acceleratore riprendendo 20 lunghezze di vantaggio e chiudendo definitivamente la contesa.

Un paio di cifre che possono dare l’idea della differenza di peso in campo: 38-25 il conto dei rimbalzi a favore degli ospiti, 109-66 la valutazione.

Buona sgambata per la Virtus che dopo la il brutto secondo tempo di Valencia voleva e doveva dimostrare che i 20 minuti in terra spagnola erano solo un brutto ricordo. Buoni i 13 minuti di impiego di Polonara, che pian piano deve ritrovare la condizione, non vorremmo che il progetto Pollo levasse spazi all’ Abass che tanto bene ha fatto in alcuni frangenti di questa stagione. Male, anzi malissimo Cacok.

In casa Estra non ci possono essere rimpianti, l’impegno era improbo, ma anzi bisogna essere orgogliosi del fatto che la Segafredo si sia presentata al Palacarrara senza sottovalutazioni di sorta, segno del rispetto e della credibilità che i biancorossi si sono guadagnati in questa prima parte di stagione. Molto bello anche lo spettacolo di un pubblico sempre numeroso e  a caldissimo.

Highlights

Sala Stampa

Dopo la vittoria sul campo di Pistoia ha parlato in conferenza stampa coach Luca Banchi

“Una buona partita, seria, attenta, fin dalle prime battute, cercando di indirizzare la gara per controllare ritmo e folate di Pistoia. Nei primi 20′ ci siamo riusciti egregiamente, poi abbiamo avuto un passaggio a vuoto nel terzo periodo per poi riprendere una distanza sufficiente. Archiviamo un’altra double week, con due trasferte, due vittorie quindi bilancio positivo, resta un po’ di rammarico per la gara di Valencia ma questo è il nostro percorso. Stasera il cinismo ci ha permesso di tenere a distanza le insidie: ora guardiamo avanti, con il desiderio di acquisire consapevolezza dello stile con cui giocare per quantificare gli sforzi che facciamo sul campo.”

Una delle prestazioni migliori? “Ogni partita ha una sua storia, Pistoia in questi mesi si è guadagnata il rispetto. Ieri siamo rientrati da Valencia, abbiamo cambiato la valigia e siamo venuti qui, non è semplice, sono dei professionisti e dei grandi campioni ma sotto quella canottiera ci sono degli uomini, non è così semplice. La stagione fin qui di Pistoia ci aveva messo tutti allerta, è una squadra da considerare una rivelazione. Noi ci siamo limitati ad una gara seria, abbiamo sopperito all’assenza importante di Pajola ma quando giochiamo con attenzione rendiamo onore alle nostre qualità. Con gli impegni ravvicinati che abbiamo è importantissimo conservare le energie, non sprecarle.”

Le parole di coach Brienza per commentare la sconfitta contro la Segafredo:

Bisogna fare solo i complimenti alla Virtus Bologna. Hanno giocato solo due giorni fa e sono venuti qui a giocare con grande forza e qualità e questo dimostra il valore della loro squadra. Noi abbiamo commesso qualche errore ed i giocatori della Virtus hanno buone letture e quindi anche alcune giocate sono passate per nostri errori, ma in realtà c’è tanto merito loro. Impariamo la lezione da questa sconfitta, resettiamo tutto e cerchiamo di rendere al meglio nelle ultime due gare del girone di andata che sono molto importanti per noi.

Estra Pistoia vs Virtus Segafredo Bologna 70-91

Parziali: 16-28; 12-23; 20-16; 22-24

Pagelle

Payton Terrell Willis 5,5: ci ha provato in tutti i modi, ma non ha avuto il minimo spazio per prendersi le sue solite conclusioni, asfissiato.

Gianluca Della Rosa 6: cosa puoi dire a chi deve combattere con chi ha il doppi dei tuoi centimetri, del tuo peso e della tua larghezza? Coraggioso.

Gerry Blakes 5: è il miglio marcatore pistoiese, ma i punti oltre ad essere contati vanno anche pesati, ed i suoi hanno avuto un peso specifico pari a zero.

Charlie Edward Moore 5: quando fai trash talking devi sapere chi hai di fronte, e farlo con uno che ha il fisico, la cazzima, il talento e l’esperienza di Daniel Hackett normalmente non è una grandissima idea.

Mamadou Dembelè n.e.

Lorenzo Saccaggi 5,5: il coraggio non gli manca, prova anche a far salire il livello fisico dello scontro, ma gli mancano classe e chilogrammi.

Del Chiaro 6,5: in proporzione al talento e all’esperienza è il lungo che almeno difensivamente dà il maggior contributo.

Carl Wheatle 7: è l’uomo ovunque di Pistoia, coach Brienza gli dà da marcare il giocatore man mano più pericolo degli avversari ed il suo lo fa senza scomporsi. Subisce anche un fallo duro, che poi restituirà al povero Menalo, da Hackett, senza scomporsi minimamente, giocatore utilissimo.

Ryan Hawkins 5: povero, gioca su una gamba sola ed è già un miracolo che sia in campo, mette a posto il tabellino dal -29 in poi.

Derek Ogbeide 4,5: l’area toscana con lui in campo è una porto di mare, entrano ed escono tutti a piacimento nel suo completo disinteresse.

Federico Stoch n.e.

Tormi Joonatan Metsla n.e.

Iffe Lundberg 6,5: inizia maluccio, facendo presagire una delle sue solite serate no, si riprende nel secondo tempo facendo canestri importanti per riconsolidare il vantaggio bolognese.

Marco Belinelli 7: illumina il parquet pistoiese con le sue uscite dai blocchi ed i suoi movimenti senza palla, catalizza talmente tanto le attenzioni della difesa avversaria che regala tre assist ad area vuota al compagno di turno.

Ognjien Dobric 6,5: partita solida e serie, non riesce a trovare le conclusioni dalla distanza, ma sui palloni vaganti è l’asso di briscola e segna il canestro forse più importante del match con un semigancio al tabellone d’altri tempi.

Bruno Mascolo 6: deve dare riposo ad Hackett e ci prova, non riesce ancora ad avere la squadra in mano pienamente, ma un paio di assist pregevoli li distribuisce anche lui.

Devontae Cacok 4: non riesce a bissare la discreta prova di Valencia, sempre fuori tempo e fuori posto non permette neanche a Dunston di riposare troppo perchè commette 5 falli puerili.

Toko Shengelia 7: non parte in quintetto, ma quando entra sembra un adulto fra i bambini.

Daniel Hackett 8: senza Pajola a farlo rifiatare deve giocare 27 minuti. Ha la rabbia addosso di chi si sente di doversi far perdonare il secondo tempo di Valencia, sempre più leader.

Leo Menalo n.g.

Achille Polonara 6: mette insieme altri 13 minuti, non incide troppo, ma il solo fatto di stare in campo gli fa meritare la sufficienza.

Bryant Dunston 8: un gigante fra i pigmei. Dispone di chiunque passi dalle sue parti come e quando vuole, fa vedere a tutta Pistoia cosa voglia dire piazzare un blocco, monumento.

Awudu Abass 5,5: soli 8 minuti a singhiozzo dove non fa nulla, da recuperare.

Isaia Cordinier 6: offensivamente non brilla, ma gli esterni toscani questa notte se lo sogneranno mentre sbuca per sporgli un tiro o impedirgli una ricezione, mette assieme anche 7 carambole che ne fanno i miglior rimbalzista della partita.

 

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