Pallacanestro Trieste spreca ancora una chance-salvezza: nel finale passa Varese
TRIESTE. La salvezza resta ancora lontana. La Pallacanestro Trieste spreca anche questa occasione, in una serie che l’ha vista vincere la partita impossibile contro la Virtus e perdere tutte le altre. Con Varese è una lezione amarissima perchè Trieste l’occasione per vincerla l’ha pure avuta solo che non ha capito come coglierla. Ed è rimasta a guardare la gragnuola di triple di Varese animata dall’orgoglio, subendo nell’ultimo parziale quel gioco che era riuscita ad arginare per larghi tratti. Ha tenuto per 30 minuti i lombardi sotto media, ha limitato il babau Ross, ha retto botta alle maldestre fischiate arbitrali. Alla fine, con Varese priva del suo cecchino e con il bonus falli bruciato e ancora metà dell’ultimo quarto da spendere, non ha fatto quello di cui c’era bisogno. Giocare con la testa e con il cuore. Ha sbagliato quasi tutte le ultime scelte in attacco, si è esposta in difesa alle bombe varesine.
Due trasferte di fila
Non può essere una consolazione guardare i risultati delle altre perchè adesso davanti ci sono due trasferte di fila, con un Bartley in imbarazzante involuzione.
Legovich ripopone nel quintetto di partenza Deangeli, lasciando Stumbris in panca. Inizio abbastanza caotico, 0-5 varesino, con Bartley arruffone e Deangeli a prendersi cura di Ross. Al 5’ 5-12, con Trieste che non è ancora entrata in partita. Fuori Bartley, dentro Ruzzier. Arriva la reazione: prima una tripla di Davis imbeccato da Ruz, poi quella di Deangeli e infine la schiacciata di Terry acceso da Davis. Otto a ero pulito pulito e Brase costretto a spendere il primo time-out. Davis da guardia si esalta e completa il 10-0. Varese risponde, controreplica biancorossa, sempre con Ruzzier a leggere lo spartito e dirigere. Bomba di Campogrande, Michi in sottomano sulla sirena e il primo quarto si chiude 24-17. In media 100, insomma, c’è Trieste.
Tripla di Campogrande
Più 10 biancorosso con tripla di Campogrande ancora una volta armato da Ruzzier (29-19). L’ala romana, carica, si toglie allo sfizio anche di soffiare palla a Ross per volare in contropiede. Varese non ha ancora punti dal suo cecchino ma trova sostanza da Woldentensae (tre bombe, 15’ 39-30). Esce Campogrande, rientra Deangeli sempre con il compito di prendersi cura di Ross. Cala il ritmo abbastanza vistosamente, Trieste spreca tre possessi con la poca reattività dei lunghi che non sfruttano i servizi di Ruzzier e a Varese non pare vero per poter rifarsi sotto. Al 18’ 39-36. Al riposo avanti di 5 (43-38) ma con il rimpianto di aver visto assottigliarsi un margine rimasto a lungo in doppia cifra. La curiosità del primo tempo è indiscutibilmente il tabellino dei due protagonisti più attesi del match,i mattatori delle statistiche della serie A: Frank Bartley zero punti, 0 su 4 dal campo, meno 4 di valutazione, Colbey Ross zero punti, 0 su 3 dal campo, meno 1 di valutazione. Pensierino di prima serata: il primo dei due che si sveglia svolta la gara e speriamo sia il torello…
Segnale di vita di Bartley
Dopo aver perso un altro pallone finalmente Bartley dà un segnale di vita mettendola dai 6,75. Al 23’....Arbitraggio non proprio benevolo per chi sta in casa, troppi i falli dei lombardi che restano impuniti. Varese è sempre lì e non molla. Impatta a 50 con Woldentensae approfittando dell’assenza di Ruzzier. Senza Michele c’è poca lucidità e l’attacco è involuto. A metà parziale riecco Ruz. Terzo fallo di Ross ma arriva presto anche il terzo di Davis. Terzo anche di Ruzzier. In attacco Trieste è soprattutto Davis, benedetto lui, nessuno riesce a tenerlo. Ruzzier costretto a uscire sul 59-54 per una gomitata ricevuta da Ross e bellamente ignorata dagli arbitri. Legovich mette dentro Bossi che scodella subito un assist per Vildera. Quarto fallo di Ross. Al 30’ 65-61 con Ruzzier ancora in infermeria.ù
L’ultimo quarto
Trieste comincia l’ultimo quarto con Bossi, Bartley, Deangeli, Terry e Vildera, quintetto difensivo ma - Bartley a parte - limitato se c’è da inquadrare il canestro. Brase rimette il fischiatissimo Ross. Con Bossi +7 (68-61 31’). Riecco Ruzzier sul 68-65. Rientra Davis per Deangeli abbassando il quintetto che adesso ha Bartley ala piccola. Varese pareggia a 68 con Brown. Quarto fallo di Ruzzier ma arriva il quinto di Ross (e bonus di squadra esaurito) su Davis a canestro. Il barba mette i due liberi del 72-68 a 5 minuti dalla fine. Varese pur senza Ross da tre la mette e a 4 dalla sirena è nuovamente parità a 74. L’Openjobmetis insiste e passa avanti 76-77, Bartley dai 5 metri a bersaglio, altra bomba dei lombardi per il 78-80 a 2’26” dalla fine. Fuori per falli anche Ruzzier. Scorrono i secondi, attacco sbagliato biancorosso, forzatura varesina ma altro patrocchio con improbabile assist di Bartley per Terry e palla recuperata dai lombardi. Gioco da tre punti di Brown e a 68 secondi dalla fine le lunghezze da recuperare diventano 5.
Il peggior tiratore
Per recuperare Trieste non trova meglio da fare che affidare la conclusione da tre al peggior tiratore, Deangeli. Rimbalzo Varese che per fortuna sbaglia e Trieste risponde con Davis in contropiede. Ancora errore lombardo ma restano troppi pochi secondi per imbastire qualcosa di decente. Davis ci prova da tre ma non va. Varese può respirare ancora, Trieste si preoccupa.

