Serve la miglior Pallacanestro Trieste all’esame del Forum: coraggio e difesa per reggere Milano
TRIESTE La parola “impossibile” nello sport non ha diritto di cittadinanza. Bisogna provarci. Sempre. E, come ammoniva proprio su queste colonne ieri Carletto Fabbricatore arguto ex di Trieste e Milano, «mollare mai». Oggi, 20 novembre, alle 18 al Forum di Assago palla a due tra la EA7 Armani Milano e la Pallacanestro Trieste. I campioni d’Italia in carica programmati per bissare il tricolore e fare strada in Eurolega contro una squadra che ha come obiettivo la salvezza. Roster, risorse e ambizioni differenti. Ma proprio al Forum i biancorossi hanno scoperto nemmeno troppo tempo fa che la parola “impossibile” non esiste.
La Pallacanestro Trieste ha potuto sfruttare la pausa per cercare di fare un altro passo avanti nella crescita del gruppo e nel reinserimento di Alessandro Lever. Per il lungo altoatesino si tratta del vero debutto in campionato visto che finora era finito in panchina solo per permettere di presentare dieci effettivi. Stavolta invece almeno qualche minuto potrà spenderlo, soprattutto se Skylar Spencer non dovesse essere al top. Nell’analisi prepartita affidata dal club stavolta all’assistent Andrea Vicenzutto «ci hanno un po’ rallentato gli acciacchi in quanto sia Campogrande che Spencer hanno dovuto saltare qualche allenamento». Il recupero di Lever, per quanto non ancora in forma-campionato, potrà metterci una pezza visto che va a irrobustire il pacchetto dei lunghi consentendo di conseguenza un diverso impiego tattico di Deangeli. Il capitano difensivamente sembra il più credibile da spendere sulle tracce dell’unico ex triestino sul parquet, Alviti. L’altro (e più importante, con tutto il rispetto per l’ala laziale) è Stefano Tonut, out.
Trieste non può mettere in preventivo la partita perfetta con 16 su 23 da tre come nella storia vittoria del gennaio 2021 ma può sicuramente imporsi l’approccio con cui affrontare Milano. Coraggio, tanto, ed estrema attenzione difensiva. Deve sapere che dovrà cercare di rimanere sotto pressione e in tensione per 40 minuti. Se appena appena dovesse iniziare con un atteggiamento soft o - peggio - rassegnato si condannerebbe già da sola.
Agli amanti delle statistiche segnaliamo che oggi a Gaines bastano tre punti per arrivare a 1300 in A ma il riferimento più intrigante è al career high della guardia: 44 punti con Cantù proprio contro Milano. Otto triple segnate su 16 tentativi. Oggi più che mai conterà metterla dai 6,75.

