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Pallacanestro Trieste, Allianz: la A del futuro chiede già il 31 maggio le prime garanzie

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TRIESTE. Non è in programma l’assemblea dei soci e neanche il Consiglio di amministrazione ma la data del 27 maggio è diventata una sorta di virtuale crocevia per il futuro dell’Allianza Pallacanestro Trieste. La data in cui fino a qualche giorno fa sembrava ci potesse attendere la definitiva fumata bianca con il passaggio delle quote di maggioranza alla cordata di costruttori locali guidati da Vincenzo Settimo.

La data era stata ipotizzata per poter cominciare ad affrontare le prime scadenze del nuovo campionato già con una struttura rinnovata. Già, perchè il futuro è dietro l’angolo. Il 31 maggio le società che hanno conquistato sul campo il diritto a disputare la stagione 2022-23 di Serie A devono depositare la cosiddetta istanza di permanenza con una serie di documenti e una fidejussione di 250mila euro. L’attuale governance biancorossa ha già predisposto quanto richiesto. Dopo, scatterà un mese nel quale la Lega e gli organismi di controllo vaglieranno le richieste che potranno venir integrate e infine il 7 luglio è previsto l’ultimo controllo con il definitivo via libera e la compilazione dei prossimi calendari. A inizio giugno intanto si svolgerà l’assemblea della Lega. In sostanza, ci sono scadenze vicine e importanti da rispettare. Proprio per questo motivo la scadenza auspicata poteva essere oggi. In ogni caso ci si attende che a Trieste qualcosa accada al più tardi entro l’inizio della prossima settimana.

Cosa sta succedendo? Non ci sono dichiarazioni ufficiali, finora la trattativa per il passaggio delle quote è avvenuta nel massimo riserbo. Si sa che la cordata di costruttori ha esaminato i numeri del club per presentare il proprio piano, con le proprie condizioni. La cordata si è proposta di rilevare la maggioranza delle quote aumentando il capitale sociale. Rimarrebbero in società i componenti dell’attuale CdA (Mario Ghiacci, Marco Bono, Luca Farina), sia pure in minoranza. L’’organigramma dirigenziale verrebbe ridisegnato, un tema sul quale trovare un punto di incontro - se non c’è un unico referente con la totalità del controllo - significa spesso aprire prima un dibattito. Oltre agli uomini va definito il budget sul quale costruire una stagione. L’apporto di nuovi soci sarebbe contestuale all’arrivo di nuovi sponsor da loro contattati.

Dopo la fase della due diligence (verifica del bilancio del club) sono questi i giorni per gettare le fondamenta della nuova Pall Trieste. Bocche cucite ma il silenzio alimenta rumors e indiscrezioni.Che segnalerebbero qualche nuvola....

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